brunello 56


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In autobus a Runaz (alternativa al treno)
Oggi gita ai confini della Valdigne, col dubbio se questa sarebbe stata escursionistica oppure con le racchette; nel dubbio ci si è attrezzati per entrambe (vai col peso ….)..
Da Runaz si sale nel bosco sul sentiero 20A, ben marcato e libero da neve fino al secondo incrocio con la strada sterrata. Qui inizia la neve che si inghiotte il sentiero e che, data la temperatura, è già anche marcia. Sono ancora risalito per un tratto con le racchette poi ho desistito, invertendo la marcia e rientrando a Runaz.
A parte la guardia forestale incontrato sulla sterrata, nessuno in giro su questo percorso, che invece, se fatto in estate, nel bosco, deve essere veramente piacevole.
Giornata calda come da previsioni; innevamento ancora abbondante per questo periodo, la stagione escursionistica deve ancora aspettare.

Un grazie a Frank per la compagnia: oggi voleva provare l’ebbrezza del treno, invece questo è stato soppresso e così di nuovo in navetta.
E un grazie alla moglie per il recupero anticipato a Runaz: oggi non era solo un problema di neve e di sentiero, era il runner che non andava ….

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: In autobus a La Balme
quota neve m :: 1700
Visto che da Pre Saint Didier la salita al Colle dell’Arp era andata buca, si è riprovato da La Balme, che offre il vantaggio: primo, di far guadagnare 300 m di dislivello e, secondo, di variare il percorso attraversando il bel Vallone di Youla. Oggi per scaramanzia ci si era posti come meta il Mayen de Youla, già sapendo però che si sarebbe comunque provato a proseguire …..
Percorso come da descrizione. Il sentiero da La Balme è ben percorribile, si sale senza racchette, la neve lo nasconde in alcuni punti ma cercandolo lo si ritrova sempre. Lungo la strada sterrata si arriva agevolmente fino al pianoro contro la cresta, poi qui ogni traccia scompare. Ho proseguito allora risalendo per pendii dove il percorso sembrava più facile ed intuitivo e ricalcasse una sterrata, mi sono invece ritrovato su un promontorio da dove ho visto il Mayen de Youla almeno 50 m più in basso. Sono ridisceso con molta difficoltà (scoprendo la retromarcia con le ciaspole) visto il pendio ripido e gelato, e con le maledizioni di Frank.
Dall’alpeggio al colle invece non si può sbagliare, sempre diritto e poi a destra, basta camminare e non scoraggiarsi.
Al ritorno momento di panico al Mayen, non riuscendo più a ritrovare la via di discesa (come detto qui la sterrata diventa un ripido traverso) se non risalendo di nuovo il promontorio. Scartata l’ipotesi, ho seguito la via degli sci-alpinisti, che scendono sull’altro lato del torrente e sul ripido fianco nella pineta. Discesa spaccagambe, sono arrivato al ponte sul torrente dove si incrocia la strada che scende a La Balme; qui ho attraversato, risalito per un breve tratto arrivando al bivio con le indicazioni dove ho ripreso il sentiero per La Balme.
Gita lunghissima ed anche un po’ faticosa, che ha lasciato i segni nelle gambe, ma di grandissima soddisfazione.
Giornata dal meteo incredibile: cessato il vento nella notte, sole e temperatura da favola.
Pochissima gente lungo il percorso. Io ciaspolatore solitario in salita, poi più tardi alcuni sci-alpinisti in discesa ed un solo sci-alpinista in salita (proveniente forse dal Col d’Orgere), arrivato al colle mentre scendevo.

Un grazie a Frank, oggi stressato da ben due navette ma poi incontenibile sul sentiero e sulla neve; al ritorno anche in lui i segni della stanchezza, per una gita decisamente lunga e tosta.
E poi solito grazie alla moglie per il recupero a La Balme e soprattutto per l’idea del tagliere (non il legno, ma il qualcosa che c’è sopra …..) a Pre Saint Didier.


Il pianoro contro la cresta (al di là il Vallone di Torrent) dove la strada sterrata scompare.

Il Mayen di Youla visto dall’alto. Adesso però bisogna scendere …..

Quasi al colle

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: In auto a Pre Saint Diier
quota neve m :: 1400
Si era partiti alla grande e con l’idea del colle, già sapendo però – molto realisticamente - che l’ultimo tratto era il più critico, sia per le energie che per il percorso. Ed in effetti questo tratto critico lo è stato, così la meta è rimasta l’alpeggio.
Partito da Champex subito la sorpresa: il sentiero n. 1 è sepolto dalla frana, inutile rischiarne l’attraversamento, quindi dietro front ed aggiramento dall’altro lato della Dora.
Fino ad Arpettaz la salita sulla sterrata si fa senza le racchette: non c’è neve, e poi c’è l’impronta di cingoli, forse di un gatto delle nevi. Da Arpettaz si calzano le racchette e si procede bene sulla sterrata: la crosta porta bene, non si sprofonda. L’ultimo giro, quando la strada entra nel vallone, invece è tosto davvero: neve polverosa, si sprofonda, e si arriva all’alpeggio con la lingua fuori (meno male che per il percorso c’erano vecchie tracce di sci).
Ecco perchè per il colle sarà per la prossima volta ….
Giornata freddissima, con vento e poco sole; quindi all’alpeggio foto veloci e poi discesa a scheggia, non senza avere fatto una deviazione alla croce che guarda la valle.

Un saluto allo sci-alpinista incontrato e al suo setter (nessun conflitto con Frank …), ed un grazie per le informazioni per la salita.
Grazie alla moglie per il recupero a Pre Saint Didier, e grazie a Frank, sempre presente nonostante l’ambiente polare. Ma a lui il freddo non dispiace ….


La frana dal Crammont, che investe il sentiero n. 1

Il lato meno noto del Crammont, visto dagli alpeggi di Arpettaz

Il cane delle nevi

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1800
Non me ne vogliano i tre sci-alpinisti, partiti da Planaval appena davanti a me, se ho usato e pestato la loro traccia, ma senza questa io al Col Serena non sarei mai arrivato. Un grazie quindi, e con tanta riconoscenza.
Oggi la destinazione era il Col Serena, esattamente come da itinerario, e così è stato grazie al suddetto contributo. Bellissima giornata, con tanto cielo blu, anche se sempre fredda nonostante il sole. E tanta neve: il percorso della strada sterrata si individua a malapena, irriconoscibile rispetto alle gite di fine novembre-inizio dicembre. Comunque manto assestato e nessuna traccia di valanghe.
Parecchi sci-alpinisti al colle, tutti però provenienti da Mottes; naturalmente io l’unico con le racchette.
Bellissima gita grazie al meteo spaziale ed all’ambiente, e quindi di grande soddisfazione: le cinque stelle sono d‘obbligo. La pista battuta ha sicuramente fatto la differenza in positivo, però sarà il dislivello o lo scarso allenamento o sarà un anno in più sulle spalle …. boia faus sa l’è düra!

Un pensiero riconoscente a Frank, cane delle nevi, sempre presente sul percorso nonostante i ghiaccioli sul pelo che gli cambiavano il colore …...

Quasi a Rantin

L’arrivo al Col Serena

Frank al Col Serena si scongela le zampe

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: A piedi da Cheverel
quota neve m :: 1500
Oltre a quello descritto, ci sarebbe (il condizionale è d’obbligo) un itinerario alternativo per raggiungere Charvaz e sempre partendo dalla collina di LaSalle: la strada poderale che, partendo da Arbetey e viaggiando a mezza costa, aggira il costone oltre il quale si trova il villaggio di Charvaz.
Oggi ho tentato questo percorso, ma senza fortuna. La strada, che si stacca da una curva dalla strada che da Arbetey sale a Challancin, è ora impercorribile: il fondo è invaso da alberi e arbusti, macigni ciclopici franati dalla parete ostruiscono il passaggio, ed un tratto è franato. Così, se sono riuscito a passare i massi, alla frana ho optato per il dietro front, viste la difficoltà ed il pericolo: con la neve gelata e lo strapiombo, una scivolata e ci si ritrovava a fondo valle …. Peccato, perché oltre questo punto il percorso sembrava essere tornato lineare.
Saltato questo programma, sono risalito per alpeggi e ripidi pendii fino a Challancin con rientro a Cheverel per strada asfaltata.
Nonostante le previsioni incerte, oggi giornata eccezionale, con tanto sole ed un cielo incredibilmente blu; temperature in discesa e aria frizzante. Nessuno sul mio percorso, tutto esaurito invece al parcheggio a Challancin per il Col du Bard.

Oggi naturalmente con Frank, un po’ in difficoltà con la neve alta e non portante; ma con S. Stefano le fatiche sono finite, da domani in pianura ci si riposa ….

Il villaggio di Chaffiery, con visibile sullo sfondo il tracciato della strada in costa.

Il punto dove la strada è franata. Oltre, la strada sembra riprendere il suo percorso normale.

L’istinto di sopravvivenza: una tana nella neve contro il freddo ….

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: A piedi da Cheverel
quota neve m :: 1400
Oggi alla ricerca di un percorso tranquillo in zona e lontano dal pericolo valanghe, ho optato per questo itinerario, però con qualche dubbio sulla sua percorribilità viste le recenti nevicate e sapendone la scarsa frequentazione. Invece tutto perfetto: sentieri sempre evidenti, anche nei tratti a mezzacosta, e per di più con poca fatica a battere la pista visto l’aiuto arrivato dagli animaletti del bosco.
Neve bagnata vista la notte calda e piovosa; però sole caldo e giornata da maniche corte fin dal mattino.
A parte la gentile signora (Frank ringrazia per il biscotto) incontrata presso la cappelletta prima di Fenetre, ciaspolata in totale solitaria.

Solito grato pensiero alla moglie per il recupero a La Salle, che ha evitato la risalita a Challancin.
E come sempre un grazie a Frank, oggi battipista sulla neve alta però di suo gradimento visto che non si è ritrovato i ghiaccioli su zampe e pelo.


Il bivio alla partenza a Challancin

Alpeggi dopo la partenza da Challancin; Charvaz è dietro il costone

Il punto di superamento del costone. Frank è già di ritorno …

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1500
Tempo da lupi (non so cosa ne pensi Frank ….) oggi in Valdigne. Le previsioni meteo l’avevano preavvisato, ma c’era la tentazione di salire di nuovo verso il Col Serena; viste però le condizioni era prevedibile che tanto in alto non si sarebbe arrivato. Tanta neve, strada abbondantemente innevata fin da Planaval, con pista tutta da battere; poi salendo l’innevamento e la fatica aumentano, e arrivato a Rantin il vento è diventato bufera. Quindi foto, poi rapido dietro-front e discesa a palla verso Planaval, tra raffiche di vento che sparano neve riducendo la visibilità e cancellano le tracce delle racchette, che solo un quarto d’ora prima erano ben profonde e marcate. Mai sceso così veloce ….
Comunque una bellissima esperienza, nella totale solitudine del deserto bianco e con un alpeggio fantasma perso nella nebbia. Ma oggi di tornare sulle punte alle quote a ca. 2700 m neanche a parlarne …

Un grande grazie a Frank, cane delle nevi, per la compagnia. Partito da Planaval con il suo colore naturale, è arrivato bianco a Rantin, ma sempre presente sul percorso anche sulla neve più alta di lui. Mitico cane !!



Arrivo a Rantin

Rantin, l’alpeggio si perde nelle nebbie

Frank in muta invernale …
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: In auto a Planaval
quota neve m :: 1700
L’intenzione era di salire alla punta 2709 m - già salita in estate e sulla quale c’è una croce in ferro - arrivandovi dalla conca sul suo lato est. Però, per un errore di valutazione un po’ dovuto alla prospettiva, ho confuso le punte ed il percorso, e quando in vetta non ho visto la croce ho realizzato che ero sulla punta sbagliata: infatti ero su quella a quota 2660 m .
Per salire sulla punta 2709 m (la più alta) occorre invece procedere ancora verso il colle, e quando si vede la conca con la punta alla sua sinistra, si inizia a salire. Visto però lo sforzo già fatto e l’ora, non mi è sembrato il caso di scendere per poi risalire, senza poi sapere come si sarebbe presentato il percorso.
Oggi si è saliti bene anche perché tanti tratti sono liberi da neve; attenzione però che la conca di salita è ripida e la salita, ma soprattutto la discesa, con neve gelata diventa difficile.
Comunque, nonostante l’errore, gran bella gita e di soddisfazione. Dalla vetta bellissimo panorama su tutto il vallone, con ben visibile la traccia lasciata da chi oggi ha raggiunto la quota 2785.
Giornata ancora con meteo spaziale e temperatura da maniche corte.



Oggi in compagnia di Marco alla sua prima racchettata stagionale: sicuramente si augurava un battesimo migliore. Se poi la stagione è tutta così …..
E poi naturalmente con Frank al seguito. Sceso un po’ cotto ieri dal Bertone, stamattina si pensava continuasse a dormire, invece puntuale era già sulla porta pronto a partire. Grande gita anche per lui, anche perché ormai ha capito come ci si comporta in neve fresca quando si sprofonda: basta ricorrere al battipista …..
Infine un grazie a gi.po della redazione di Gulliver che ha contribuito a riportare la punta quota 2709 m alla sua giusta altezza, visto che io l’avevo sopra-elevata a 2770 m, e complimenti per la sua attenzione al dettaglio




Il Col Serena dal pianoro risaliti i dossi dopo l’alpeggio di Rantin.

Visti dalla vetta, il Gran Creton e il Creton du Midi.

Frank al ruscello, ma oggi non si beve ….

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: In auto a Planpincieux
quota neve m :: 1500
Va beh, anche per quest’anno si volta pagina, la stagione escursionistica è davvero finita. Ottimisticamente pensavo di salire al rifugio ancora su terreno scoperto, anche se previdentemente mi sono portato dietro le racchette. Ed alla partenza gran bella sorpresa: la strada è stata liberata dallo spalaneve, è ancora salita escursionistica...
Arrivato agli alpeggi di Leuchey inferiore ho ancora seguito per un breve tratto la strada per poi imboccare, alla palina, la traccia per gli alpeggi di Leuchey superiore. Il percorso è faticoso: la neve è alta (servono le racchette) ed è invaso dagli arbusti. Poi dagli alpeggi invece si va via senza problemi fino alla tavoletta orientativa posta sopra il rifugio, dove mi sono fermato.
Ritorno lungo il percorso di salita, con l’accortezza, arrivato agli alpeggi di Leuchey, di scendere lungo i pendii e per la massima pendenza direttamente agli alpeggi di Leuchey inferiore sulla sterrata.
Giornata con meteo da cartolina, solo neve bianca e cielo blu, con il massiccio del Bianco sempre in primo piano.
Avvistato un solo camoscio, ormai con il suo manto nero invernale.


Oggi con la moglie nella Val Ferret, ormai chiusa al traffico dopo Planpincieux e con pista di fondo già battuta: un grazie per l’attesa.
E poi naturalmente con Frank, ritornato finalmente sui monti e nell’ambiente a lui più congeniale, con tanta neve su cui scorrazzare ma anche con qualcuno davanti a fargli da battipista …..



All’Alpeggio di Leuchey Superiore

Frank alla tavoletta orientativa

Ultimo sole sulle Grandes Jorasses
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Ad Arpy con la navetta SAVDA
Premessa: oggi la destinazione non erano né la Becca Pouignenta né il passo d’Ameran. Si voleva invece, dal Lago di Pietra Rossa, salire al Colle de la Serra, la larga sella a quota 2758 m sulla cresta che divide i valloni d’Arpy e di Leseney e posta tra il Passo d’Ameran ed il Colle della Comba Sorda. Tentativo però fallito, colpa la pietraia fatta di massi ciclopici e tra l’altro ormai ricoperti da uno strato di neve che li rende ancora più insidiosi e dei canaloni. Tanto per dire, c‘è voluta quasi un’ora per aggirare il lato sud del lago (il più corto) senza guadagnare quota, e con la salita che si preannunciava poi analoga come difficoltà. Ritornato al lago ho fatto ancora un tentativo, percorrendone il perimetro, però lungo il lato est si sono ritrovate le stesse difficoltà.
Forse la salita è fattibile se, anziché puntare subito al pendio di salita, dal lago si prosegue invece verso il Colle della Comba Sorda per poi piegare a sinistra e cercare un percorso che salga a mezza costa. L’anno prossimo, e senza la neve.
Abbandonato questo colle, ho optato per la salita al Passo d’Ameran. E per non ripercorrere poi al ritorno la stessa strada di salita, ho scelto di scollinare e di scendere a La Salle via gli alpeggi di Leseney - La Joux – Lazey, con arrivo a Chabodey, anche per provare il sentiero che scende nel vallone di Leseney, realizzato di recente e mai fatto finora (in precedenza ero salito lungo il vecchio percorso che attraversava la pietraia). Anche questo, come il sentiero che sale al lago di Pietra Rossa, è una realizzazione impeccabile della Forestale.
Nonostante l’obiettivo fallito, c’è la soddisfazione per questa bella traversata in una giornata soleggiata (nonostante le previsioni di copertura) che ha fatto risplendere al meglio i caldi colori dell’autunno. Sono partito da Arpy, raggiunto con la navetta a chiamata del servizio “Allò Valdigne”: servizio impeccabile, che ha fatto risparmiare almeno tre ore tra discesa a La Salle e risalita sul versante opposto a piedi.

Sempre in compagnia di Frank, che non ha gradito molto la pietraia ma si è poi consolato con la neve, in quota ormai abbondantemente presente. E grazie alla moglie per il recupero a Chabodey (come detto, pare che oltre in auto non si vada più).

Visti dalla cima Sud del Colmet, il Col de la Serra ed il tentativo di salita dal lago (in rosso) e dalla sponda est (in giallo). In verde la salita al passo d’Ameran

Visti a pelo d’acqua, sponda est, il Colle della Comba Sorda ed il Mt. Colmet

Vista dal Passo d’Ameran, la cresta con il Col de la Serra ed in fondo il Mt. Lusse.

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Tutte le sue gite

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    Bonalé o Bonalex (Alpe) da Planaval (06/05/18)
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    Finestra (Colle) da Valgrisenche, traversata a Rhemes Notre Dame per il Vallone di Pra Londzet (18/08/16)
    Rousses (Sommet des) dal lago di Verney per il Colle della Pointe Rousse (16/08/16)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo per la cresta NO (13/08/16)
    Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille (11/08/16)
    Ravelli don Luigi (Bivacco) da Surrier (08/08/16)
    Planaval (Passo di) da Planaval (24/07/16)
    Tos (Becca di) da Plantè per Maison Forte (16/07/16)
    Belle Combe (Mont de) da Arnouvaz (10/07/16)
    Grand Creton da Planaval per il Lago di Bonalex (03/07/16)
    Croce (Punta della) dal Colle San Carlo (12/06/16)
    Belle Combe (Alpeggi), da Arnouvaz per le Alpi di Tsa da Jean (05/06/16)
    Faceballa (Monte) da Ollomont per il Col Breuson (03/06/16)
    Crammont (Mont) da Elevaz (21/05/16)
    Liconi (Testa di) da Morge (07/05/16)
    Colombo (Monte) da Runaz, anello per Lolair (24/04/16)
    Serena (Col) da Planaval (09/04/16)
    Faveroy (Col) da Runaz (13/03/16)
    Ticino (Parco del) Anello dei Navigli Langosco e Sforzesco (21/02/16)
    Fortin (Mont) da Alpe Porassey e il col Chavannes (27/12/15)
    Po (Parco fluviale del) confluenza Marcova-Roggia Stura-Sesia (13/12/15)
    Noire (Tete) da Planaval (08/12/15)
    Tillac (Alpe) da Chabodey (06/12/15)
    Anello Confluenza Po Dora Baltea (28/11/15)
    Sans Fond (Lac, Pointe du) dal Colle del Piccolo San Bernardo (14/11/15)
    Belvedere (Monte) da La Thuile, anello per il Colle PS Bernardo (07/11/15)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne, anello (25/10/15)
    Tronche (Tète de la) da Lavachey, anello per Passo Entre Deux Saut e Col Sapin (11/10/15)
    Rousses (Sommet des) dal lago di Verney per il Colle della Pointe Rousse (26/09/15)
    Liconi (Testa di) da Morge, anello per la Testa Drumiana (24/09/15)
    Ticino (Parco del) Anello dei Navigli Langosco e Sforzesco (20/09/15)
    Cornet (Monte) da Planaval per Plan Petet e Becca Cèrè (06/09/15)
    Mont (Col du) traversata la Sassiere - Valgrisenche per l’Arete de Montseti (31/08/15)
    Rouges (Dents) da la Joux per il Col Tachuy (29/08/15)
    Ruitor (Refuge du) da La Joux per il Col Tachuy (22/08/15)
    Gran Becca du Mont Cresta Nord (20/08/15)
    Chambave (Colle di), da Grassey per l’Alpe Gran Plan (18/08/15)
    Fourclaz (Mont de la) o Sommet des Rousses da l’Hospice per il Passage des Trois Moines (17/08/15)
    Ouillon (Col de) traversata Les Chapieux-Colle PS Bernardo (11/08/15)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (10/08/15)
    Sainte Julien (Monte) da Champremier (26/07/15)
    Sans Fond (Lac, Pointe du) dal Colle del Piccolo San Bernardo (25/07/15)
    Angeli (Rifugio degli) da Bonne (18/07/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri a S. Maria in Binda, Nosate (16/07/15)
    Feluma (Punta) da Plantè (11/07/15)
    Giasson (Becca di) da Usellières per il Rifugio Bezzi (26/06/15)
    Vaudet (Col de) o du Rocher Blanc da Surrier per il rifugio Bezzi (06/06/15)
    Vuert (Lago di) da Usellieres per il Rifugio Bezzi (06/06/15)
    Serena (Testa),Testa dei Frà, Punta Fetita da Challancin, anello per i Laghi Dziule (01/06/15)
    Belleface (Roc du) da Ospizio del Piccolo San Bernardo (31/05/15)
    Ticino (Parco del) dal ponte di Bereguardo al Ponte della Becca (17/05/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri al ponte coperto di Pavia (09/05/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri alla Sforzesca lungo il Naviglio Sforzesco (25/04/15)
    Ticino (Parco del) nei boschi dei Ronchi alla Sforzesca (25/04/15)
    Ticino (Parco del) Molino Morabassa, anello da Cassolnovo (21/04/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri all’Isola del Mandelli a Cassolnovo (19/04/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri all’Isola del Mandelli a Cassolnovo (12/04/15)
    Breuil (Vallone) da La Thuile, anello degli alpeggi (06/04/15)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (04/04/15)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (08/03/15)
    Lex (Mont de la) da Lavancher, anello (05/01/15)
    Mottarone da Stresa (31/12/14)
    Tronche (Tète de la) da Villair, giro della Val Sapin (14/12/14)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (22/11/14)
    Court de Bard da Challancin (02/11/14)
    Fornet (Punta) da Pont Serrand, anello (31/10/14)
    Rousses (Sommet des) dal lago di Verney per il Colle della Pointe Rousse (18/10/14)
    Fortin (Mont) da La Visaille (23/09/14)
    Lancebranlette (Mont) dal Colle del Piccolo San Bernardo (22/09/14)
    Battaglione Aosta (Colle) da Morge traversata verso Val Ferret (20/09/14)
    Gervasutti Giusto (Bivacco) da Lavachey (30/08/14)
    Bella Comba (Laghi) da La Joux (23/08/14)
    Grand Creton da Planaval per il Lago di Bonalex (21/08/14)
    Ponteilles (Laghi di), anello da La Joux per il Monte Bella Valletta (16/08/14)
    Serena (Cresta), punta 2785 m da Planaval per la punta 2710 m (11/08/14)
    Creton du Midi da Planaval (19/07/14)
    Retour (Lac e Col) da La Rosiere (18/07/14)
    Varin (Combe) da La Thuile (06/07/14)
    Gervasutti Giusto (Bivacco) da Lavachey (05/07/14)
    Beigua (Monte) da Pratorotondo, per i Monti Rama, Fontanaccia, Ermetta, Grosso, Sciguello (07/06/14)
    Belleface (Mont, Punta Sud) da La Thuile (01/06/14)
    Traversette (Col de la) dal Colle del Piccolo S.Bernardo (31/05/14)
    Torrent (Vallone) Colle 2657 m anello nel Vallone di Youlaz (17/05/14)
    Mucrone (Monte, anticima) da Oropa (04/05/14)
    Madonna del Sasso (Santuario) per il Sentiero degli Scalpellini (03/05/14)
    Ticino (Parco del) Anello Diramatore Vigevano, Terdoppio, Naviglio Sforzesco (01/05/14)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (06/04/14)
    La Veullotaz (alpeggi) traversata da Derby a Runaz (16/03/14)
    Depretis (Canale) dal Casello Restituzione all’Elvo (02/03/14)
    Beigua (Monte) da Alpicella per le Giare dell'Olio (23/02/14)
    Les Ecules (alpeggio) da Planaval (09/02/14)
    Croce (Punta della) da Colle San Carlo (27/12/13)
    Court de Bard da Challancin (23/12/13)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (01/12/13)
    Battaglione Aosta (Colle) da Planaval (17/11/13)
    Birdwatching nel Parco del Ticino (03/11/13)
    Birdwatching nel Parco del Ticino (02/11/13)
    Birdwatching nel Parco del Ticino (01/11/13)
    Creton du Midi da Planaval (19/10/13)
    Creton du Midi da Planaval (06/10/13)
    Barasson (Tète) per la Còte de Barasson (22/09/13)
    Basei (Punta) da Thumel per il Colle Nivolettaz (21/09/13)
    Basei (Punta) da Thumel per il Colle Nivolettaz (07/09/13)
    Serena (Cresta), punta 2785 m da Planaval per la punta 2710 m (24/08/13)
    Rossa della Grivola (Punta) da Cogne per il Bivacco Gratton (22/08/13)
    Tour Ronde da la Clusaz (20/08/13)
    Zette (Alpeggio), in traversata da Plampra a Rhemes S. George (18/08/13)
    Paramont (Monte) Via Normale da la Joux (16/08/13)
    Pan di Zucchero o Pain de Sucre da Montagna Baus per il versante NO (15/08/13)
    Deffeyes (Rifugio) da Chabodey per il Passo di Leseney (13/08/13)
    Grand Creton da Planaval per il Lago di Bonalex (11/08/13)
    Folliet (Croce di) da Chabodey, anello (21/07/13)
    Ravelli don Luigi (Bivacco) da Surrier (20/07/13)
    Arp (Testa) da Dolonne (07/07/13)
    Fond (Lac sans) dal Piccolo S. Bernardo (22/06/13)
    Colombo (Monte) da Runaz, anello per Lolair (08/06/13)
    Madonna del Viriveri (Santuario) Anello da Ronsecco (02/06/13)
    Court de Bard da Challancin (26/05/13)
    Lucedio (Abbazia) anello lungo il Canale del Rotto (12/05/13)
    Lucedio (Abbazia) da Livorno F. lungo Can. Depretis, Rotto e Navilotto Saluggia (25/04/13)
    Colombo (Monte) da Runaz, anello per Lolair (13/04/13)
    Arp (Colle) per il Vallone di Youla (16/03/13)
    Arp de Sorè (Alpeggio) da Prè Saint Didier (03/02/13)
    Serena (Col) da Planaval (12/01/13)
    Charvaz (Villaggio) da Challancin, traversata a Ecours (26/12/12)
    Charvaz (Villaggio) da Challancin, traversata a Ecours (23/12/12)
    Serena (Col) da Planaval (02/12/12)
    Serena (Col) da Planaval (17/11/12)
    Bertone Giorgio (Rifugio) da Planpincieux (16/11/12)
    Pouegnenta o Pugnenta (Becca) dal Colle San Carlo (20/10/12)
    Lenteney (Laghi di) da Chabodey (03/10/12)
    Fourchon (Mont) da Montagna Baus (01/10/12)
    Rutor (Testa del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffejes (09/09/12)
    Hess Adolfo (Bivacco) da La Visaille (07/09/12)
    Artanavaz (Aiguille d') da Planaval per l'Alpe Bonalex (26/08/12)
    Miravidi (Monte) e Punta dei Ghiacciai dal Lago Verney (23/08/12)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (22/08/12)
    Breuil (Colle) anello da La Cretaz (20/08/12)
    Chaligne (Punta) da Buthier (17/08/12)
    Lechaud (Punta) dal Lago Verney per Vallone di Breuil (15/08/12)
    Morion (Monte) o Mont Rion da Porliod per il Col du Salvè, anello (14/08/12)
    Mombarone (Colma di) e Punta Tre Vescovi da San Giacomo (31/07/12)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo (22/07/12)
    Banderray (Col du) da Arnouvaz (21/07/12)
    Baisse Pierre (Frazione) da la Ravoire e l'oasi naturale di Lolair (07/07/12)
    Terrasse (Col de la) sulle tracce dei dinosauri (05/07/12)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin (24/06/12)
    Deffeyes (Rifugio) da Chabodey per il Passo di Leseney (22/06/12)
    Vallettaz (Monte) da La Salle per il Lago di Tillac (04/06/12)
    Lancebranlette (Mont) dal Colle del Piccolo San Bernardo (02/06/12)
    Tillac (Alpe) da Chabodey (20/05/12)
    Arpy (Villaggio) da Pré-Saint-Didier (01/05/12)
    Brolliat (Mont) da Chabodey (28/04/12)
    Liconi (Testa di) da Morge, anello per la Testa Drumiana (09/04/12)
    Court de Bard da Vedun, anello (08/04/12)
    Leseney (Alpeggio) In traversata da La Salle a Runaz (06/04/12)
    Cormet (Mont) da Lavancher (11/03/12)
    Liconi (Alpeggi) da La Ruine (12/02/12)
    Ticino (Parco del) da Cameri a S. Maria in Binda, Nosate (22/01/12)
    Les Ors (Alpeggio) da Cheverel (08/01/12)
    Les Ecules (alpeggio) da Planaval (07/01/12)
    Ticino (Parco del) da Boffalora allo Scolmatore ad Abbiategrasso (26/12/11)
    Ticino (Parco del) da Turbigo, giro per Boffalora (08/12/11)
    Ticino (Parco del) Anello SS341-SS11 dal Ponte di Galliate-Turbigo (04/12/11)
    Liconi (Testa di) da Morge (27/11/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri a S. Maria in Binda, Nosate (20/11/11)
    Fetita (Col) o Falita da Cheverel, anello per Vedun e Charvaz (13/11/11)
    Ticino (Parco del) Anello dei Navigli Langosco e Sforzesco (30/10/11)
    Ticino (Parco del), Anello SS527 – SS336 (16/10/11)
    Ticino (Parco del), Anello SS527 – SS336 (09/10/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri allo sbarramento della Miorina (01/10/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri a Porte Canale Villoresi e Turbigo (11/09/11)
    Gonella Francesco (Rifugio) al Dome da La Visaille (27/08/11)
    Paramont (Monte) Via Normale da la Joux (25/08/11)
    Entrelor (Cima di) dai Piani del Nivolet (20/08/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri al Belvedere di Tornavento (15/08/11)
    Maurin (Punta) da Usellieres (06/08/11)
    Freduaz Oriental (Mont) Traversata La Thuile-PS Bernardo via Col Lex Blanche (04/08/11)
    Sachère (Colle della) da Bivio Surrier-Grand Alpe (01/08/11)
    Meyes (Vallone) Anello dal Ponte del Gran Clapey (26/07/11)
    Bella Comba (Laghi) da La Joux (24/07/11)
    Ticino (Parco del), dal ponte su SR11 a Santa Giulia-Cerano. (17/07/11)
    Charfiere (Monte) traversata da Arnouvaz a Lavachey (08/07/11)
    Belle Combe (Mont de) da Arnouvaz (26/06/11)
    Artanavaz (Aiguille d') da Planaval per l'Alpe Bonalex (12/06/11)
    Brolliat (Mont) da Chabodey (21/05/11)
    Brolliat (Mont) da Chabodey (08/05/11)
    Crammont (Mont) da Elevaz (25/04/11)
    Cormet (Mont) da Lavancher (03/04/11)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (05/03/11)
    Citrin (Col) da Cerisey (19/02/11)
    Bertone Giorgio (Rifugio) da La Saxe (23/01/11)
    Gollien (Cime di) spalla 3085 m da Bruil, anello per Testa Entrelor e Vallone Sort (22/01/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri al ponte di Trecate sulla SS11 (16/01/11)
    Larzey (Alpeggio) traversata da La Salle a Runaz (08/01/11)
    Court de Bard da Challancin (26/12/10)
    Cavour (Canale) da Cameri al Ticino (11/12/10)
    Malatrà (Col de) da Saint Rhemy, traversata a Lavachey per il Col Ceingles (02/10/10)
    Bioula (Punta) da Eaux Rousses (06/09/10)
    Banderray (Col du) da Arnouvaz (05/09/10)
    Traversette (Col de la) dal Colle del Piccolo S.Bernardo (08/08/10)
    Granta Parei via Normale da Thumel (06/08/10)
    Lechaud (Punta) da La Thuile per il Colle della Bassa Serra (03/08/10)
    Blanc (Truc) Via Normale da Usellières per il Rifugio Bezzi (18/07/10)
    Rosset (Colle) dai Piani del Nivolet (16/07/10)
    Miage (Lago del) da La Visaille per il Lago Verde (15/07/10)
    Tos (Becca di) da Revers, anello per Maison Forte e Plantèe (13/07/10)
    Ouille (Mont) da Pont Serrand, versante Sud (11/07/10)
    Cormet (Mont) da Lavancher (04/07/10)
    Camino (Monte) Traversata Fontainemore – Santuario di Oropa (26/06/10)
    Cormet (Mont) da Lavancher (20/06/10)
    Liconi (Testa di) da Morge, anello per la Testa Drumiana (23/05/10)
    Faveroy (Col) da Runaz (21/05/10)
    Boregne (Alpe) da la Ravoire (17/04/10)
    Crammont (Alpeggi del) da Elevaz (13/02/10)
    Arpy (Villaggio) da Morgex via Parimont (07/01/10)
    Cormet (Mont) da Lavancher (23/11/09)
    Manteau (Col) Anello da Eaux Rousses per il Grand Collet (11/10/09)
    Blanc (Truc) da Thumel (04/10/09)
    Comino Gianni (Bivacco) da Arnouvaz (02/10/09)
    Alto (Passo) Traversata LaThuile a La Salle per i laghi di Usselettes (11/09/09)
    Ruitor (Laghi del) Anello La Thuile-Plan de la Lière-Rif. Deffeyes-Comba Sorda (09/09/09)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo per la cresta NO (07/09/09)
    Valaisan (Mont) da La Thuile, anello per la Bella Valletta e il per il Rifugio Deffeyes (23/08/09)
    Orgère (Col d') da Pont Serrand (12/07/09)
    Pouegnenta o Pugnenta (Becca) da La Thuile (07/10/08)
    Feluma (Alpe) da le Combes, anello (03/08/08)
    Grande Rochere e Petit Rochere da Planaval (27/07/08)
    Tsaboc (Col de) da Plantè (25/08/07)
    Berrio Blanc (Colle del) da Courmayeur, anello per Col de la Seigne, Col des Charmonts e Mont Fortin (27/09/06)
    Cavour (Canale) da Cameri al Sesia (03/09/06)