Bestia


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
Bufera di neve a parte è una bella via alpinistica ,lunga quasi sempre esposta gradi non troppo difficili e con nut e friend ci si protegge facilmente.
Unica pecca la roccia non delle più salde,ma siamo in montagna e ci può stare.
Discesa dalla normale eterna,prima parte su terreno delicato poi pietraie infinite dove con poca visibilità è difficile orientarsi.
Consiglio ovviamente di intraprendere la salita solo con meteo buono e stabile e di scaricare la traccia gps della via normale nel nostro caso è stata fondamentale.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
La parete est del pelvo di ciabrera è una grande parete.
Alta quasi 400mt,rappresenta X questa montagna dal punto di vista del alpinismo il settore più interessante.
Da tempo sognavo di salirla,poi quando ho scoperto che in tutta la parete esisteva una sola via,ho iniziato a fantasticare sulla possibilità di salirne una tutta nostra.
Dopo averne parlato con l’amico Enrico sì è deciso che i tempi erano maturi X un tentativo.
Così la sera del 28 agosto ci siamo portati i alla base è il mattino del 29 con il sole ormai alto abbiamo attaccato.
Salire arrampicando ad intuito col l’incognita di ciò che avremmo trovato isolati in quella parete dimenticata è stata X me un esperienza nuova.
4 ore dopo.....l’arrivo in vetta ha realizzato il sogno.
Credo che il valore di questa via stia nel avventura che può offrire.
X noi è stata una grande avventura!!!


Sulla via non abbiamo lasciato ne soste ne chiodi , questa scelta è importante ai fini dell’avventura e preserva almeno in parte lo spirito della prima salita ,a tale scopo va detto che essa non ha mai passaggi obbligati e si presta a numerose varianti.

Parete est
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Altra grande classica con il socio mavik
Condizioni ottime su tutto il percorso
Questa cresta X un alpinista è un viaggio una vera esperienza da fare almeno una volta nella vita.
Con le condizioni incontrare le difficoltà quasi si annullano ,avevamo del materiale ma non abbiamo usato nulla,rimane però indispensabile avere un buon rapporto con l’esposizione al vuoto è una buona dimestichezza con l’uso dei ramponi.
5ore da rifugio a rifugio senza correre.

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Salita di grande soddisfazione in ambiente molto severo.
Fatta con l’amico mavik ,che ha già recensito la salita.
Personalmente l’ho Trovata più impegnativa di altre ascensioni valutare con lo stesso grado (AD) xchè il percorso è molto lungo e sempre impegnativo e anche se le difficoltà tecniche sono contenute i pericoli di certo non mancano.
Con le condizioni trovate la via migliore sia X la salita che X la discesa rimane quella che passa sotto il grande seracco xchè permette di accorciare i tempi già di per se lunghi.
Coluar whimper punto più pericoloso di tutta la salita xchè ripido crepacciato (x raggiungere il reposoire si deve fare un traverso su una seraccata dove si cammina su ponti sospesi su crepacci giganteschi.)in oltre con il caldo scarica anche pietre,noi abbiamo vissuto l’esperienza X fortuna senza conseguenze ,ma non la consiglio.
Ghiacciaio finale sì è passato ancora bene ,ma è molto tormentato,dire quanto siano solidi e quanto dureranno ancora quei ponti non si sa.
Consiglio di scaricare la traccia gps xchè a noi è tornata utile soprattutto al mattino con il buio,utile anche avere due picche forse non indispensabili ma utili.
Nota positiva X il rifugio boccalatte dove ci siamo trovati benissimo.
X me e socio salita memorabile.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Veloce salita pomeridiana,fatta in solitaria,nonostante parecchie persone in giro sulla cresta a quell’ora non ho incontrato nessuno.
Seguito lintineraio di cresta fino in cima senza grosse difficoltà tecniche ma data la natura del terreno accidentato e la roccia non sempre solida ,prudenza e concentrazione sono state d’obbligo.
Arrivo in vetta in solitudine sotto un cielo plumbeo,X fortuna la pioggia poi non è arrivata.
Discesa senza problemi dalla normale e rientro alla macchina con molta calma godendomi l’aria fresca e il bel paesaggio.


Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partiti alle 6:30 dal parcheggio della val veny alle 8 eravamo al monzino ,colazione tranquilla poi in circa 30 minuti all attacco .
In realtà volevamo salire la Ottoz ma non avendo una foto che mostrava in modo chiaro la via ci siamo sbagliati e siamo finiti a salire questa .
Comunque via divertente non troppo difficile fatta in gran parte in conserva protetta impiegando anche qua e là qualche friend.
Con mavik
Graziati dal meteo che dava pioggia nel pomeriggio e che ,invece,non ha fatto nulla.
Su tutto l’ambiente a dir poco grandioso !!!

Ho scoperto al ritorno che Sul sito del rifugio monzino si trovano foto dove si vedono bene le vie e dove attaccano.

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
La parete nord est del Lenzspitze è esteticamente bellissima,così ho pensato la prima volta che lo vista in foto e la stessa cosa deve averla pensata anche il socio xchè quando gliel’ho proposta ha accettato l’avventura senza esitazione.
Ambiente e paesaggio davvero meritevoli abbiamo trovato condizioni ottimali sia X la parete che X la cresta fino al nadelhorn,buon rigelo notturno parete tutta in neve dura dove non é stato necessario proteggere e terminale che si passa ancora senza difficoltà .
L’attraversata in cresta è lunga e ha richiesto concentrazione ,perché l’esposizione è sempre notevole e la roccia non sempre delle migliori come già detto conviene stare sempre sul filo di cresta dove si trova roccia più solida.


Con l’amico mavik due giorni grandiosi nelle Alpi svizzere.

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Condizioni ancora buone fatta tutta in neve fino in cima senza bisogno di proteggersi
Coolidge Inferiore praticamente senza rigelo con neve sfondosa e qualche tratto con acqua ma senza scariche,mentre dal coolidge superiore le condizioni sono state ottimali.
Discesa anch’essa impegnativa ma già tutta tracciata.
Salito sabato sera al bivacco dove grazie ad una fortunosa scelta di tempo abbiamo evitato la pioggia .
Partenza alle 2:45 dal Villata arrivati in vetta in circa 4 ore con socio mavik e altri 2 ragazzi incontrati casualmente con cui abbiamo condiviso l’avventura e pure l angusto bivacco.
Ascensione desiderata da tanto tempo e oggi finalmente realizzata.
Naturalmente condizioni da valutare con attenzione nei giorni a venire xchè con il caldo tutto può cambiare velocemente.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Condizioni TOP!!!
Parete tutta in neve compatta già tracciata,praticamente una scala.
6ore dal parcheggio alla vetta ,giornata dove tutto è stato quasi perfetto ,unica difficoltà un attaccò di crampi proprio alla base che stava per farmi rinunciare,poi X fortuna mi sono ripreso e piano piano sono riuscito a coronare questo sogno.
Discesa in sci lungo la via normale su neve fantastica.
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
Gita di ripiego ,ottimamente recensita dall’amico Mavik .
Al momento la molta neve lungo la via fa sì che non ci siano passaggi obbligati su roccia e al contempo il pericolo valanghe anche in discesa non è da sottovalutare,specie con temperature più alte.