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albert4633


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: libero
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
Ottime condizioni su questa gita e più in generale su tutte le esposizioni N della parte alta dei Goms. Grazie alle temperature ancora molto basse (- 13° alla 8.15 a Geschinen)la neve si è mantenuta polverosa al di sopra dei 1800 mt circa, appena più umida ma sempre ben sciabile a quota inferiori. Notevole lo spessore totale, almeno 2 mt a 2000 mt di quota.
Inserisco la relazione di questa gita, gemella del vicino Brudelhorn, a mio parere davvero interessante per ambiente, esposizione e panorami e, con una accurata scelta del tracciato, pressochè esente da pericoli oggettivi. La parte bassa boscata per essere sciata con divertimento necessita di innevamento consistente, come è quest'anno.
Viene spesso effettuata in traversata con discesa su Ulrichen, noi siamo scesi dal versante di salita approfittando dii 1400 mt di pendii incredibilmente intonsi.
Un saluto ai soci Inox Bilo e Filippo (summitguides.org).

Tracciato

baita q.1965

:-D
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: libero
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
La prima parte nel fitto bosco ci crea qualche problema di ricerca dell' itinerario (vecchia traccia presente a tratti) e qualche timore per la qualità della discesa data la presenza di croste da rigelo. Raggiunte le baite di Challer, un altro mondo si apre, neve ancora polverosa e pendii pochissimo tracciati , con la "ciliegina" dell'ultimo tratto del tutto intonso.
Le tre stelle sono una media tra le cinque della parte superiore e le due dell'inferiore.
Bella gita pressochè sconosciuta se non da qualche "local", una valida alternativa invernale ai soliti Sempione/Devero ecc.....Forse facevo meglio a tenermela in tasca. :-)

Un saluto a Inox Bilo e Filippo, soci di una bella due giorni nei Goms.

il bosco si dirada

pendio finale

si firma
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: libero
quota neve m :: 500
attrezzatura :: scialpinistica
Nebbia intermittente e molto freddo (-13° a Ganterwald alle 9.00), ambiente "da grande nord" grazie alle nevicate negli ultimi tre giorni hanno depositato almeno 50 cm di polvere fredda, inaspettatamente non toccata dal vento. Bella sciata con il socio "Inox" Bilo.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: libero
attrezzatura :: scialpinistica
Considerate le previsioni meteo del giorno prima, oggi bisognava crederci..Noi ci abbiamo creduto e abbiamo fatto bene. In basso la neve scarseggia ormai anche sulla strada, in alcuni tratti nel bosco traccia molto gelata. Il rialzo termico dei giorni scorsi ha deteriorato molto la neve, ma cercando bene qualche bella curva si riesce a fare.
Giornata al di sopra delle aspettative.
Un saluto al socio Fil (summitguides.org)

partenza da Dailley

neanche poi male
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: libero
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni in generale più che discrete,nel traverso sotto l'Hubschorn presente buona traccia (coltelli attualmente non indispensabili). Vento teso e fastidioso nell'ultimo tratto dal colle sotto la vetta. Innevamento buono, qualche tratto di crosta rigelata che il vento non ha permesso di ammorbidire. restando molto a sx quasi a ridosso della bastionata ancora bei tratti di divertente polvere pressata, non toccata dal sole e dal vento.
Sempre gradito tornare su questa superclassica del Sempione con l'amico "Inox" Bilo.

nei pressi dell' Homattupass

in discesa con il Breithorn sullo sfondo

quasi al Passo
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: libero
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni ancora buone su questa gita, malgrado il rialzo dello zero termico abbia umidificato il manto in poche ore (nonostante la giornata nuvolosa)anche alle esposizioni N pieno del canale del ghiacciaio di Lepére. Agli alpeggi di Prariond (caratteristica chiesetta bianca) si lascia a sinistra il classico itinerario per il Sigaro e si prosegue risalendo nel bosco (attualmente buona traccia) fino all'inizio di un lungo traverso in saliscendi che aggira il promontorio che delimita il vallone di Bouc, giungendo poco sopra il rif. Chalet Epée (attenzione, sopratutto con temperature alte, ai pendi esposti a pieno S soprastanti l'ultimo tratto del traverso, poco prima del rif.) Da qui (meta finale ora visibile) un lungo falsopiano (un paio di brevi risalite a scaletta al ritorno) attraversa tutto il vallone fino all'imbocco del canale-ghiacciaio. Canale attualmente in buone condizioni(buona traccia, non usati rampant). Si lasciano gli sci pochi metri sotto la vetta, ramponi per la vetta non necessari. - Ambiente e panorama molto bello, vetta rocciosa affilata ed esposta.
La fatica della salita non mi ha permesso di godermi la discesa come avrebbe meritato (ma questo è colpa del mio precario allenamento..). Nel complesso gran bella gita, a mio parere una valida alternativa al più frequentato Entrelor.
In compagnia dell' abituale socio Fil (summitguides.org). Un saluto a "stainless" Bilo, Robi & c. oggi assenti.

scendendo dalla vetta

il Forciaz dai pressi del Rif. Epée
Sciabilità :: * / ***** stelle
osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: libero
quota neve m :: 700
attrezzatura :: scialpinistica
Nonostante il freddo intenso e l'esposizione teoricamente favorevole, il vento ha lavorato pesantemente. Crosta di vario spessore presente sui due terzi della gita, compreso il bosco sopra corte d'Ardui e fino alla Bocchetta di Scarpia. Il dosso soprastante fino all'imbocco del canale è per contro fortemente eroso e "lucidato" (coltelli utili.) Senza ramponi, mi sono fermato all'inizio del canale che, a vista, si presenta senza tracce recenti.
Gita attualmente non consigliabile.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: libero
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Innevamento tutto sommato più che discreto in questo angolo freddo di VdA. L'esposizione favorevole e riparata hanno mantenuto in condizioni il manto, regalandoci 900 mt di belle curve dal colle al parcheggio. Qualche tratto di leggera crosta nella parte mediana, appena prima di entrare nel bosco. Consigliabile tenersi sempre piuttosto a dx, un bel canale tra i larici riporta poi sul tracciato usuale.
In compagnia di Max e Fil (summitguides.org).
Un saluto a Bilo che non ha potuto esserci.

in discesa con il Velan sullo sfondo

Con Max
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Effettuata la Haute Route dal 16 al 21/4 NON come descritto sopra, ma nella versione via Verbier.
1 g.)Fun. G.Montets-ref. Argentiere :buona copertura del ghiacciaio in discesa dai G. Montets e risalendo poi verso il rif. Argentiere, ambiente mozzafiato con le immense nord della Verte,delle Droites del Triolet. Scarsa ospitalità del rif., senza dubbio il peggiore della Haute Route.
2 g.)Ref.Argentiere-Champex:canale del Col Passon ben tracciato (circa 45°-50°in uscita- ramponi obbligatori)-variante preferita al più facile ma superaffollato Col Chardonnet - Buone condizioni sul gl.du Tour-canale del col sup. du Tour ben tracciato (ultime conversioni ripide- necessari rampant). discesa di grande soddisfazione sul Plateau du Trient. risalita al Col des Ecandies su buona traccia (45°- ramponi necessari) - discesa val d'arpette neve ormai fradicia in molti punti- attenzione ai pendii della dx orografica-possibili scaricamenti anche grandi-attualmente portage di circa 20 min per arrivare a Champex d'en Haut. Ottima ospitalità all'Auberge Bon Abri, consigliabilissimo (ottimo cibo, doccia calda).- Tappa lunga e faticosa.
3g.)La Chable(Verbier)-Cab Prafleuri:Condizioni super. Da non perdere la salita in vetta alla Rosablanche, consigliabile prendere la prima corsa alle 7.30 della cabinovia LaChable-Verbier per tenere un timing corretto. Attenzione all'ultimo tratto di discesa, ormai in vista della Cab. Prafleuri, non attraversare troppo alti, pena trovarsi sopra ad una barra rocciosa problematica da passare.
4g.)Cab.Prafleuri-Cab. des Dix:Breve risalita al col de Roux, successiva discesa sopra il lac des Dix (esposizione sud, neve scarsa, attenzione ai numerosi massi affioranti.) attualmente il traverso alto sopra la barra rocciosa è impraticabile, occorre scendere fino a La Barma e seguire la strada (ancora innevata) in piano fino alla brusca risalita del Pas du Chat (ripido-numerose conversioni-rampant necessari). Attenzione ai ripidi pendii (attualmente possibile ancora qualche placca ventata) sovrastanti sulla dx, è uno dei punti critici della Haute Route.
5g.)Cab. des Dix-Cab. Des Vignettes: risalita del gh. di Tsena Refien, pendenza regolare, successivo Mur de la Serpentine in buone condizioni, rampant necessari ma ottima traccia. attenzione ad alcuni crepacci che cominciano ad aprirsi causa scarso innevamento.Vetta Pigne d'Arolla e successiva discesa verso la Cab.Vignettes in buona condizioni, neve a tratti crostosa e con sastrugi, attenzione al traverso sotto i seracchi immediatamente prima del rifugio.
6 g.Cab des Vignettes-Zermatt:partenza con la frontale per l'ultima e più lunga tratta. risalita al col de l'Eveque buona traccia, bella neve (compattata dai numerosi passaggi) sulla successiva discesa verso il gh. di M. Braulè, canale di salita al colle di M. Braulè ben tracciato (ramponi necessari), breve discesa e interminabile risalita al Col de Valpelline, ultima fatica. Panorama mozzafiato al colle e durante la discesa dello Stockjgletscher, circondati da seracchi e sotto le pareti O e N della Dent d'Herens e del Cervino. Attenzione a qualche crepaccio che inizia ad aprirsi.
Ultimo tratto pianeggiante, ci si districa tra lingue di neve, massi affioranti e chiazze d'erba. Numerosi togli e metti fino a Stafelalp e Furi. Tratta molto lunga e di notevole dislivello, imperativo partire dalla Vignette molto presto (5.30 max.)
Vera sintesi dello scialpinismo d'alta montagna, di cui presenta tutte le caratteristiche. (pendii a tratti ripidi, canali da risalire in ramponi,attraversamento di ghiacciai crepacciati). Assolutamente da fare, almeno una volta nella vita. Rifugi spesso affollati, sopratutto la Dix e la Vignettes.
Un grazie agli inossidabili Bilo e Fabio, con cui ho condiviso questi sei giorni, e all'amico Filippo ( ), come sempre in grande forma.


canale del col du passon

discesa dal plateau du trient

dal col da la chaux verso la rosablanche

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: libero
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni primaverili su questa classica del Sempione. Buon rigelo notturno, i pendii iniziali che portano al pianoro di wisse bode sono ingombrati del residuo di grandi valanghe scese dalla bastionata a sx, coltelli necessari per la rampa della cascata dove la traccia è "lucidata" dai molti passaggi. In caso di forte riscaldamento fin dal mattino (come oggi), sopra la cascata può essere consigliabile non risalire il pendio immediatamente a destra (percorso del sentiero estivo), ma proseguire diritti verso i Sirwoltesee in un canaletto per circa 100 mt. (lineari) e svoltare decisamente a destra immediatamente alla fine di questo, percorrendo in dolce pendeza i mammelloni che ricongiungono all'itinerario classico. Discesa effettuata dal medesimo itinerario (causa alta temperatura ho preferito evitare il canale diretto in pieno sud), ottimo firn fino ai laghi e ancora discretamente rigelata la rampa, da wysse bode conveniente tenersi piuttosto a sinistra, nel bosco rado si trova ancora neve discreta senza sfondare troppo, evitando i residui di valanga.
Un saluto a "stainless" Bilo che oggi non ha potuto esserci.

partenza da chlusmatte

verso lo schiltorn

quasi al siwoltesattel

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