Arnas (Punta d') o Ouille d’Arberon Via Normale da Avèrole

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1818
quota vetta (m): 3560
dislivello complessivo (m): 1490

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 20% di copertura

contributors: MOWGLI
ultima revisione: 18/06/09

località partenza: Vincendieres (Bessans , 73 )

punti appoggio: Refuge d'Avèrole

accesso:
Da Susa lungo la SS25 del Moncenisio fino all'omonimo colle, quindi si scende in Francia a Lanslevillard dove si continua a destra, seguendo la strada per il Col de l'Iseran. Si supera Bessans e poco dopo a destra si trova la stradina per la Valle d'Averole. Strada asfaltata fino ad Averole, poi prosegue ancora per più di 1 km sterrata, generalmente percorribile da ogni tipo di vettura fino allo spiazzo di Plan du Prè.
In caso di divieto si deve lasciare l'auto a Vincendieres, allungando di 6 km il percorso.

note tecniche:
A inizio stagione il pendio per il Colle d'Arbèron e la cresta finale sono innevati e richiedono piccozza e ramponi.
Lo sviluppo partendo dal divieto di accesso alla vetta e rientro è di 28 km e 200 m di dislivello aggiuntivi.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio a quota mt.1800 raggiungere il Rifugio Avèrole 2210 m. C.a. 1h 30'.
Arrivati al rifugio d’Avèrole proseguire per il ben tracciato sentiero che conduce al colle d’Arnas. Trascurato il primo bivio a destra che conduce al colle d’Autaret, a quota 2250 m. circa, si stacca sulla destra una traccia che inizialmente attraversa il torrente per poi addentrarsi nella gola sotto la bastionata rocciosa della Ouille de la Vallettaz. La si percorre seguendo gli ometti fino al colle d’Arbèron 3020 m. Dal colle, occorre scendere sulla destra di una trentina di metri e attaccare la cresta nella sua parte iniziale (rari ometti), non farsi tentare a tagliare sul versante nord. Qui si incontra un unico passaggio di II grado, non esposto, evitabile, che dopo pochi metri conduce sulla parte sovrastante, dove la cresta diventa più larga e semplice (grosso ometto). La si segue sul filo, evitando qualche affioramento roccioso sulla destra. Nella parte finale occorre spostarsi leggermente sul versante orientale per evitare l’ultimo tratto di rocce frastagliate ed esposte.