Tracciora di Cervatto (Pizzo) da Cervatto per la Sella di Camplasco

sentiero tipo,n°,segnavia: 501
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1022
quota vetta/quota massima (m): 1917
dislivello salita totale (m): 1000

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: gianmario55
ultima revisione: 22/05/20

località partenza: Cervatto (Fobello , VC )

punti appoggio: Nessuno

cartografia: Carta degli Itinerari Escursionistici della Val Sesia, foglio 3 (Val Mastallone). 2002.

bibliografia: Guida C.A.I. - T.C.I.

accesso:
Raggiungere Varallo Sesia e seguire le indicazioni per Rimella, Fobello, Cervatto, risalendo praticamente tutta la Val Mastallone.

note tecniche:
Il dislivello tiene conto della discesa, e successiva risalita, del tratto tra la località Giavina ed il ponte in pietra sul Torrente Cervo. Secondo la Guida CAI la quota del ponte è di m. 904 ma l'altimetro, peraltro sempre coerente con le quote, in quel punto indicava m. 980. Dislivello complessivo 1000 metri circa. Sviluppo del percorso circa 6,5 kM. Questo itinerario è sicuramente meno frequentato di quello che sale da Rossa in Val Sermenza.

descrizione itinerario:
Dalla piazzetta di Cervatto (Municipio e Chiesa) seguire le indicazioni del sentiero 501. Si percorre una stretta stradina asfaltata che tocca alcune frazioncine. A Giavina si individua sulla sinistra (cartelli indicatori) un sentierino stretto che in leggera e costante discesa porta a valicare il Torrente Cervo su un bellissimo ponte ad arco. Raggiunta la sponda opposta il sentiero sale verso sinistra con moderata pendenza raggiungendo l'Alpe Oro Negro, m. 1027. Si attraversa un'ampia radura fino ad intercettare una largo sentiero che, dopo una presa dell'acquedotto, raggiunge due casolari. Da qui il sentiero inizia a salire decisamente più ripido, entra nel bosco e con un ultimo strappo si porta nei pressi dell'Alpe Camplasco, m. 1369. Volgendo a destra si raggiunge la splendida Sella di Camplasco, posta all'incirca alla stessa altitudine. Dalla Sella il sentiero (cartello indicatore sugli alberi), volge a destra, entra nuovamente nel bosco, ed inizia a risarirlo più o meno sulla dorsale, con pendenza sempre maggiore mano a mano che si procede. Ad un certo punto si esce dal bosco e si inizia una tratto, sempre nei pressi della dorsale ora erbosa, che con alcuni saliscendi porta a Villa Danise (Villa Banfi), m. 1606. Il sentiero si sposta ora sul versante Meula e raggiunge nuovamente la dorsale in prossimità di un piccolo ometto di sassi. Da qui due possibilità: a) seguire la traccia quasi orizzontale sul versante Meula che, dopo avere superato i ruderi dell'Alpe Masaroli intercetta sulla destra una traccia che, con alcuni lunghi diagonali, raggiunge il sentiero 501 sulla dorsale; b) Spostarsi sulla dorsale e seguire una vaga traccia che la percorre ricongiungendosi con la traccia precedente ad un tornante. Da qui Continuare con lunghi diagonali fino a quando la traccia si unisce a quella che sale da Rossa a pochi metri dalla vetta. In cima, m. 1917, grossa croce metallica e tavolo con panche in pietra.