Isthmus Peak via normale dal versante est

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 350
quota vetta/quota massima (m): 1385
dislivello salita totale (m): 1100

copertura rete mobile
no operato : 60% di copertura

contributors: matteo bosco
ultima revisione: 21/04/20

località partenza: Stewart Creek carpark lungo la SH6 (The Neck , undefined )

punti appoggio: varie strutture a Wanaka

cartografia: Pubblicazioni e website del DoC

bibliografia: Pubblicazioni e website del DoC

accesso:
L'itinerario parte dallo Stewart Creek carpark, un piccolo parcheggio sterrato situato lungo la SH6 a circa 33km a nord di Wanaka, in direzione Haast Pass (coordinate 44°27'59.1"S 169°14'51.)
La base d'appoggio più vicina per questa escursione è Wanaka (33km).
Le distanze dai principali centri abitati: 100km da Queenstown, 360km da Dunedin e 447km da Christchurch.

note tecniche:
Escursione molto remunerativa che regala viste indimenticabili sui laghi Wanaka e Hawea e sul massiccio del Mount Aspiring, per questo molto frequentata, seppur meno del più conosciuto Roys Peak (al quale offre una più che valida alternativa quando questo è chiuso per lambing, generalmente a ottobre).
Il nome della cima significa "istmo" ed è piuttosto descrittivo, in quanto la montagna è il punto culminante dell'istmo che separa i due grandi laghi dalle acque purissime Wanaka e Hawea e la sua sommità è uno dei pochi posti da cui è possibile ammirare entrambi; ai piedi della stessa si trova il "neck", ovvero lo stretto lembo di terra (collo appunto) che divide i due laghi nel punto di loro massima vicinanza.
L'escursione è lunga 16km circa tra andata e ritorno e si svolge su largo sentiero ottimamente tracciato e sempre evidente.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio si attraversa la SH6 e si attacca il sentiero, che dopo un breve tratto inizia a salire piuttosto ripidamente in una macchia boscosa, parallelamente al corso dello Stewart Creek. Dopo circa 200m di dislivello si piega ora decisamente a sud uscendo dal boschetto, per traversare lungamente in falsopiano. A questo punto inizia una lunga serie di svolte e tornanti che adducono ad una spalletta pianeggiante e molto panoramica, dalla quale con un ultimo tratto quasi rettilineo si giunge nei pressi di una prima cima innominata posta sulla dorsale della nostra vetta (quota di poco inferiore a quella dell'Isthmus Peak stesso). Da qui si piega ora decisamente a nord e dopo aver perso alcune decine di metri di dislivello scendendo ad una sella (vista magnifica su entrambi i laghi), si risale infine fino a raggiungere l'ampia cima erbosa.
La discesa si effettua lungo il medesimo itinerario.