La Riposa da Susa, anello per Chiamberlando e Mompantero Vecchio

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 500
quota vetta/quota massima (m): 2186
dislivello salita totale (m): 1700

copertura rete mobile
tim : 100% di copertura

contributors: matteo bosco
ultima revisione: 23/03/20

località partenza: Susa (Susa , TO )

punti appoggio: varie strutture a Susa, rifugio La Riposa

cartografia: Fraternali 3 - 1:25.000

accesso:
Raggiungere Susa e parcheggiare nella piazza del mercato antistante l'ospedale.

note tecniche:
Lungo giro che passa per antiche borgate e begli alpeggi, lungo mulattiere e terrazzamenti frutto delle grandi fatiche dei montanari che popolavano questi monti.
Perfetto per il tardo autunno e la primavera, quando la neve indugia sui percorsi più alti.
Possibilità di partire anche dalle borgate Braida o Nicoletto, accorciando di qualche km e di circa 300m di dislivello.

descrizione itinerario:
Da Susa raggiungere Mompantero e quindi Urbiano, da dove inizia la salita. In Urbiano imboccare la stretta via Roma e seguirla fino a superare un ponte, passare sotto i begli archi dell'acquedotto romano e imboccare una larga mulattiera che si stacca sulla destra (indicazione "sentieri partigiani"). Percorrere la mulattiera sino ad incrociare la strada asfaltata in corrispondenza della chiesetta della Madonna dell'Ecova, dopodiché continuare passando in prossimità delle case dei Bianchi e riattraversare la strada asfaltata ancora un paio di volte all'altezza della borgata Braida; ad un bivio tenere dunque la sinistra e attraversare la borgata Nicoletto, oltre la quale il sentiero piega ora decisamente a destra a mezzacosta. Si esce così dal bosco e si passa dunque in mezzo ad alcuni prati sospesi (area xerotermica di grande interesse) e poi si riprende a salire tra alcune rocce fino a raggiungere una macchia di vegetazione e in seguito incrociare un paio di volte la sterrata che sale al Chiamberlando.
Raggiunto e superato Chiamberlando si prende poi un sentiero che parte a sinistra, nei pressi di un bacino idrico e della sterrata che conduce al Sollietto; il sentiero percorre con dolci pendenze una bella costa boscosa, per poi uscire dalla vegetazione nei pressi di alcuni torrioni rocciosi. Dopo qualche passaggio tra queste rocce suggestive si raggiunge una sterrata e da qui brevemente si è al Tour, che si supera seguendo la sterrata che ne esce a monte; al successivo bivio sulla sterrata, un sentiero parte in obliquo sulla sinistra, fino a raggiungere la strada che sale alla Riposa, nei pressi della partenza della teleferica (questo tratto di sentiero è poco visibile, ma volendo dal suddetto bivio si può salire a vista per i prati puntando alla strada fino a raggiungerla in qualsiasi punto). Da qui si raggiunge la Riposa per sentiero o più direttamente per prati andando a vista.

La discesa è comune alla salita fino al Tour (in assenza di nebbia si può scendere liberamente e direttamente per prati puntando alle case), del quale si raggiungono le case inferiori che si superano mantenendosi paralleli ad un corso d'acqua, fino a reperire l'antica mulattiera al limitare del bosco; codesta mulattiera scende rapidamente fino a Mompantero Vecchio, lo supera e deposita sulla strada sterrata che scende. Si segue ora la sterrata (possibilità di tagliare alcuni tratti per scorciatoie) fino a ritornare al Nicoletto, da cui ci ricollega all'itinerario di salita e per esso si scende fino a Susa.