Bessanetto (Monte) quota 2920 m Canale Est di destra

tipo itinerario: canale
difficoltà: / 4.1 / E1   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 1430
quota vetta/quota massima (m): 2920
dislivello totale (m): 1500

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: teo
ultima revisione: 02/03/20

località partenza: Balme (Balme , TO )

note tecniche:
Itinerario “di scoperta” a due passi da una delle gite più classiche della zona. Il canale, seppur non molto lungo, è molto estetico e le inclinazioni sono piuttosto sostenute, sui 45° nella seconda parte. Tuttavia, vista la brevità, si è pensato di gradarlo 4.1. Usciti dal canale la rampa, meno inclinata ma più esposta, conferisce ancora un tocco di esteticità all’itinerario, rendendolo un po’ particolare.
Materiale: piccozza e ramponi

descrizione itinerario:
Da Lanzo seguire le indicazioni per la Val d’Ala (Ala di Stura, Balme, Pian della Mussa) ed arrivare a Balme, ultimo paese della valle. Fino a maggio la strada che sale al Pian della Mussa è chiusa, parcheggiare quindi prima della sbarra e invece che seguire la strada carrozzabile (adibita a pista di fondo) salire per il più diretto tracciato sulla destra orografica del torrente, fino a sbucare sul Piano. Portarsi nel Vallone Saulera come per andare al classico Passo delle Mangioire (si può passare più classicamente dal fondo del Piano girando a sinistra per portarsi sotto al Tovetto e da qui divallare brevemente nel Vallone oppure, più direttamente, si può salire dai pendii dietro a Villa Sigismondi, davanti al gruppo di case dove c’è il ristorante Bricco). Salito il primo strappo del Vallone Saulera, prima che inizi a girare verso destra per portarsi alle Mangioire, verso q. 2400m circa, si palesano evidenti sulla destra due canaloni divisi da una prua di roccia. Il nostro canale rimane invece nascosto fino all’ultimo in quanto girato a guardare il senso di marcia. Se ci si volta lo si vede subito a destra di quello più a destra degli altri due, stretto, estetico ed incassato. Lo si risale su pendenze sostenute fino a una selletta che sembra portare sul vuoto. Ribaltandosi sopra ci si trova viceversa su un bel plateau di modesta inclinazione. Davanti si trova la massiccia cuspide del monte e si nota evidente una bella rampa obliqua da destra a sinistra, che rappresenta la seconda parte dell’itinerario. La si può risalire oppure in alternativa si può ascendere per un canalino più a sinistra quasi sul limitare del plateau arrivando sulla sommità della rampa, sotto al castello roccioso sommitale (q. 2920m circa) . In discesa si segue la rampa e a ritroso il canale.

altre annotazioni:
Prima probabile discesa: R. Boran, L. Brunati, L. Enrico, M. Enrico ; 29/02/2020