Perabruna (Rocche di) Cima Issel Controvento

difficoltà: D+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1213
quota vetta (m): 2139
dislivello complessivo (m): 1100

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: andreaparodi
ultima revisione: 11/02/20

località partenza: Valdinferno (Garessio , CN )

accesso:
Dalla chiesa di Valdinferno si segue la stradina che sale alle Case Mulattieri, poi per sentiero e pendii nevosi si rimonta tutta la valle fino alla Colla Bassa (1851 m). Scavalcata la Colla Bassa, si traversa in discesa ai piedi del versante nord della costiera Antoroto-Perabruna. Scesi in una conca, si scavalca un poco marcato colletto e si raggiunge la base del settore sinistro della parete nord dell’imponente Cima Issel. Salendo per un ampio conoide (35°) si arriva ai piedi di una balza rocciosa dove si può sostare (3 ore da Valdinferno).

note tecniche:
La via si sviluppa nel settore sinistro della parete nord dell'imponente Cima Issel: un ripido pendio nevoso interrotto nella parte alta da rocciose, che obbligano a brevi tratti di misto ed aerei traversi. È una via invernale, da fare con neve ben assestata e non troppo abbondante: in caso contrario c’è pericolo di valanghe.
Difficoltà D/D+
Sviluppo: 300 m circa
Materiale utile: una serie di friend, 5-6 chiodi da roccia, fettucce, cordini, eventualmente alcuni warthog.

descrizione itinerario:
1) In obliquo a destra si rimonta una rampa nevosa (45-55°), tenendosi preferibilmente vicini alle rocce che la delimitano sulla sinistra, fino a sostare presso queste ultime. 60 m

2) Si prosegue su neve ripida (un tratto a 60°), poi, piegando un poco a destra, si raggiunge una sorta di canalino poco marcato, che costeggia ancora le rocce. Si sosta subito sopra una zona di rocce franate. 55 m

3) Si continua nel canale che si allarga, diventa più ripido (60°) e termina sotto una balza di rocce. Trascurando l’irregolare spaccatura di sinistra, si sale un poco a destra per una ripidissima svasatura di erba ghiacciata, rocce affioranti e neve (M4). Usciti su una costola nevosa, si lascia a destra un grosso albero e si sale ancora su neve (50°), fino ad un gruppetto di alberelli. 55m

4) Si prosegue su neve ed erba gelata fino sotto una balza rocciosa, poi si traversa a sinistra su una ripida fascia nevosa ai piedi delle rocce (55°), fino ad entrare in un canale sospeso. Si sosta su uno spuntone sul bordo destro del canale. 55 m

5) Si rimonta il canale che diventa via via più ripido (45° all’inizio, poi 60°) e termina sotto le balze che reggono la cresta sommitale. Trascurando le possibili uscite a destra che presentano tratti rocciosi, si traversa a sinistra su pendio nevoso assai ripido (60-65°) per raggiungere l’inizio di una rampa obliqua a destra. Se ne percorrono pochi metri e si sosta contro le rocce. 55 m

6) Rimontando la rampa di neve si raggiungono le rocce della cresta, dove si trova una corda fissa, ancorata a due spit. 20 m

Di qui, volgendo a sinistra, si sale in pochi passi sulla spalla est della Cima Issel. Seguendo invece la cresta verso destra, con alcuni saliscendi si raggiunge la sommità principale della Cima Issel.

Discesa: si segue la cresta verso est, con facile arrampicata e brevi calate in doppia. Continuando sulla cresta con qualche tratto in salita si arriva infine al Colletto dell’Antoroto. Di qui in discesa a sinistra per la via normale, si ritorna alla Colla Bassa e a Valdinferno.

altre annotazioni:
Prima ascensione: Andrea Parodi, Fulvio Scotto, Sergio Calvi, Marco Asteggiano, il 4 febbraio 2020.