Berrio (Monte) Canale Sud

tipo itinerario: canale
difficoltà: II / 4.2 / E2   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 1300
quota vetta/quota massima (m): 3078
dislivello totale (m): 1778

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: the.fra
ultima revisione: 11/02/20

località partenza: Oyace (Oyace , AO )

cartografia: L'escursionista 1/25.000 n° 6

bibliografia: Guida Monti d'Italia - Alpi Pennine vol. I

accesso:
Da Aosta si percorre la strada regionale per Bionaz, poco prima di Oyace ci si ferma ad uno slargo sulla sinistra nei pressi di un tornante ( Cartello Chalambé) a quota 1300 nei pressi di una poderale con divieto di transito (posto auto limitato bordo strada)

note tecniche:
Itinerario di rara bellezza ben visibile dal comprensorio sciistico di Pila, un canale lunghissimo solca l'intera parete sud del mont Berrio (montagna che chiude verso sud la cresta del mont morion).

descrizione itinerario:
Dal parcheggio auto si segue la poderale fin nei pressi della chiesetta Ss Bernardo e Marco oltre la quale si stacca sulla destra un sentiero ripido nel bosco che passa dapprima dalle baite "Dzon" e poi, vincendo un ripido bosco di larici, sbuca a quota 2200 nei pressi dell'alpe Bruson.
Da qui il canale è già visibile, si affrontano i bei pendii assolati ad est della cima che con pendenza dolce portano alla base della conca Est del monte Berrio delimitata da Pointe Gorret, Punta Fiorio e la parete est del monte berrio che si risale senza itinerario obbligato fino a sbucare ad un colletto molto aereo ed estetico da cui si può vedere l'imbocco del canale sud, da qui in breve in vetta.
Discesa: si possono fare due curve sulla calotta sommitale (molto esposto) ma conviene traversare subito per entrare nel canale che presenta inizialmente una strettoia e delle pendenze intorno ai 45° per poi ammorbidirsi notevolmente nella seconda sezione.
Arrivati a base canale in base all'innevamento si può tagliare a sinistra per sbucare sui bei pendii che portano di nuovo all'alpe Bruson e di li all'itinerario percorso in salita, oppure seguire la gorgia che rappresenta la prosecuzione del canale fino a quota 1500 circa, dove si trova un sentiero in mezzacosta che porta alle baite Dzon e a ripercorrere il sentiero percorso in salita.

altre annotazioni:
Il nome deriva dal gallo forcello che a fine discesa nei pressi dell'alpe Bruson si è alzato improvvisamente in volo per fuggire alla presenza umana.
Probabile prima discesa in sci e snowboard 11 Gennaio 2020 : Paolo Catalani, Stefano Daniotti, Flavio Migliavacca, Francesco Procacci, Federico Ravassard Nome proposto: la fuga del gallo

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