Sea (Albaron di) quota 2920 m Versante Sud

tipo itinerario: parete
difficoltà: / 3.2 / E2   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 1430
quota vetta/quota massima (m): 2920
dislivello totale (m): 1500

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: teo
ultima revisione: 27/01/20

località partenza: Balme (Balme , TO )

accesso:
Da Lanzo seguire le indicazioni per la Val d’Ala (Ala di Stura, Balme, Pian della Mussa) ed arrivare a Balme, ultimo paese della valle. Fino a maggio la strada che sale al Pian della Mussa è chiusa, parcheggiare quindi prima della sbarra. In primavera invece con la strada aperta si parte dai circa 1800m del Piano riducendo di molto il dislivello.

note tecniche:
Alternativa più ripida alla vicina e classica P.ta Franci. I pendii sono molto belli con quelli in partenza piuttosto ripidi. La sella di arrivo si trova proprio sotto al severo e ripido salto della cresta sud est dell’Albaron di Sea, su cui corre la via aperta dall’alpinista accademico torinese Pino Dionisi.
Abbiamo pensato di intitolare a lui la sella.
MATERIALE OCCORRENTE: piccozza e ramponi

descrizione itinerario:
Da Balme invece che seguire la strada carrozzabile (adibita a pista di fondo) salire per il più diretto tracciato sulla destra orografica del torrente, fino a sbucare sul Piano. Andare fino in fondo presso il Rifugio Città di Ciriè e salire a Pian Ciamarella. Si può raggiungere il pianoro salendo dietro al rifugio oppure stando sul fondo del vallone che si incunea a destra raggiungendo il Colle Battaglia a nord della Rocca Ciarva. Da qui bisogna però perdere quota tagliando in diagonale sotto alla bastionata che sostiene il versante est della Ciamarella. L’itinerario costeggia tutta questa bastionata e risulta più a sinistra della classica P.ta Franci. L’ultimo tratto, dopo una strozzatura, si impenna decisamente, raggiungendo circa i 40°. Qui diventano indispensabili i ramponi, meglio avere anche una piccozza.
In discesa si può ripercorrere l’itinerario di salita oppure traversare a sinistra sopra alle bastionate fino a confluire nel valloncello sotto all’evidente sella del Ghicet di Sea, nel punto in cui inizia la salita a P.ta Franci. Per allungare la gita e la qualità della sciata si consiglia di salire all’anticima della Rossa di Sea percorrendo il valloncello a destra del Ghicet. Dalla punta è poi possibile scendere, se innevata, dalla Gran Comba. In questo modo il dislivello diventa di 2055m.