Casera Vecchia di Varrone (Rifugio) da Premana

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 775
quota vetta/quota massima (m): 1675
dislivello salita totale (m): 900

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: vicente
ultima revisione: 24/01/20

località partenza: Premana (Premana , LC )

punti appoggio: Baita Peter all'Alpe Casarsa; Alpe Forni di Sopra

accesso:
Arrivando da Lecco, si puo' seguire la strada della Valsassina oppure quella della Valvarrone. Probabilmente consiglio la prima, in quanto la seconda e' estremamente stretta e tortuosa: sostanzialmente, si tratta di una mulattiera asfaltata.
Occorre seguire le indicazioni per la zona industriale di Premana, in via Giabbio. Si parcheggia presso i capannoni industriali facendo attenzione a non distubare manovra e transito dei veicoli industriali.

note tecniche:
Itinerario lungo ma semplice fino al rifugio principale della Valvarrone, posto in luogo davvero ameno e suggestivo. Si passa per l'Alpe Forni, Casarsa e Vegessa, posti veramente remoti e genuini al tempo stesso ma ben frequentati dai locali.

descrizione itinerario:
Da via Giabbio (zona industriale di Premana) si seguono le indicazioni per il Rifugio Casera Vecchia di Varrone (indicato anche come Rifugio CAI Premana), che e' dato a 2h15'. I tempi sono decisamente stretti, specie se si percorre l'itinerario d'inverno con la neve. E' piu' realistico un tempo di percorrenza di 2h40'/3h.
Non ci si puo' sbagliare; si segue sempre la mulattiera fino al rifugio. Si passa dapprima per qualche cappelletta e chiesetta e per diversi pittoreschi alpeggi, e infine per una cascata. Tranne presso l'Alpe Casarsa, la valle si snoda molto tortuosa e stretta e si apre infine in corrispondenza dell'Alpe Varrone, dove il rifugio si scorge sulla sinistra salendo. Il rifugio e' posto in una conca ai piedi del Pizzo Mellasc (che vuol dire lama), che scarica numerose slavine.