Messnerjoch e Haniger (Malghe) dal Passo Nigra per il Sentiero delle Leggende

tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Ovest
quota partenza (m): 1688
quota vetta/quota massima (m): 2005
dislivello totale (m): 500

copertura rete mobile
no operato : 60% di copertura

contributors: vicente
ultima revisione: 24/01/20

località partenza: Passo Nigra (Nova Levante , BZ )

punti appoggio: Malga Messnerjoch 1930m; Malga Haniger 1908m

accesso:
Da Tires o Bolzano al Passo Nigra in autobus di linea diretto a Carezza. Si scende al Passo Nigra.

note tecniche:
Impegnativa escursione con le ciaspole, non adatta ai neofiti. Necessario almeno un esperto nella comitiva a causa di potenziali problemi di orientamento lungo l'itinerario. Itinerario tuttavia di grande soddisfazione. Non sono necessarie competenze alpinistiche. L'itinerario e' abbastanza sicuro dal punto di vista delle valanghe perche' si spinge al massimo poco sopra il limite del bosco.

La malga Haniger e' posta in un luogo particolarmente freddo e suggestivo d'inverno. Cio' fa da contrasto al calore interno della Stube. Raggiungere la malga tramite questo itinerario, decisamente non per famiglie, regala sicura soddisfazione rispetto al piu' facile itinerario normale che parte dalla fermata dell'autobus della malga Haniger.

descrizione itinerario:
Dal Passo Nigra si sale lungo la facile carrareccia innevata che sale alla Malga Messnerjoch 1930m, che si raggiunge in nemmeno un'ora. La malga si trova accanto alle piste da sci ma cio' non disturba troppo l'atmosfera. Dalla malga Messnerjoch si scorge con chiarezza il Rifugio Fronza alle Coronelle, 400m di dislivello piu' sopra e direttamente raggiunto dagli impianti.

Dalla malga Messnerjoch si ritorna sui propri passi fino al cartello indicatore che segna la malga Haniger e la malga Baumann a sinistra salendo e la malga Messnerjoch a destra salendo (e il passo Nigra in discesa). Si imbocca la stradina per la malga Baumann (non gestita), luogo molto pittoresco e solitario che si raggiunge in breve dopo aver superato il torrentello Floetzerbach. Da qui la salita si fa dura e ripida. Si guadagna dislivello raggiungendo il punto piu' elevato dell'itinerario a oltre 2000m, sopra il limite del bosco. Qui si incontrano i cartelli che danno la malga Messnerjoch e il Rifugio Fronza a destra e la malga Haniger a sinistra. Si segue per la malga Haniger con leggero saliscendi e ben presto si incontrano i problemi di orientamento. Il segnavia, che fin qui era il rosso-bianco-rosso, segue la via estiva, che porta su passaggi a precipizio decisamente rischiosi d'inverno. Occorre invece seguire il segnavia a tacche gialle, che prima scende nel bosco e poi risale per superare prima il Rio Bianco e poi il Rio di Tires.
Superato il Rio di Tires, si accede ad un altipiano. Non occorre salire fino al punto piu' alto, dove e' presente un ricovero per cacciatori, ma occorre attraversare l'altipiano diagonalmente per portarsi al limite opposto del bosco. Da qui si incontrano di nuovo le tacche stavolta del sentiero rosso-bianco-rosso, che con ripida discesa conduce infine alla malga Haniger, in posizione superba sotto i picchi del Catinaccio (Croda del Re Laurino e Torri del Vajolet in particolare).

Dalla malga Haniger si scende infine per facile sentiero su carrareccia innevata fino alla fermata dell'autobus del sentiero normale per la malga Haniger. Da qui si riprende l'autobus di linea per Tires/Bolzano (consultare gli orari invernali).