Pillonet, Vascoccia, Nana (Colli) da Chamois, giro

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 1836
quota vetta/quota massima (m): 2785
dislivello totale (m): 1730

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: brusa
ultima revisione: 11/01/20

località partenza: Chamois (Chamois , AO )

accesso:
Da Chatillon salire verso Valtournenche/Cervinia. In loc. Buisson parcheggiare nei pressi della funivia che sale a Chamois.
Partenza alternativa Champoluc

note tecniche:
Pendii ripidi che richiedono neve assestata. Essendo un itinerario ad anello tra la Valtournenche e la Val d'Ayas, è possibile partire a piacimento da Chamois o da Champoluc.
All'anello possono essere facilmente abbinate le punte di Facciabella e Falconetta. Quest'ultima, inoltre, è facilmente raggiungibile direttamente dal col Vascoccia senza scendere nel vallone di Nana. Dalla punta della Falconetta, scendendo verso nord, ci si ricollega alla discesa: Col di Nana-Chamois.

descrizione itinerario:
Usciti dalla funivia che sale a Chamois, seguire il vallone verso nord-est prima di girare a dx per addentrarsi nel bosco. Qui è molto facile trovare tracce di ciaspole. Usciti dal bosco, bei pendii precedono l'impennata finale del col Pillonet. Dal colle scendere in Val d'Ayas prestando attenzione ai ripidi canali che permettono di raggiungere gli impianti di sci. Giunti agli impianti, si può scegliere di scendere lungo le piste per arrivare ad Antagnod o -in alternativa - ripellare effettuando un lungo traverso pianeggiante per raggiungere la valletta che sale al col Vascoccia. Giunti al colle, ci sono tre scelte possibili:
1) traversare a mezzacosta verso nord Ovest (qualche saliscendi ripido) per raggiungere il col di Nana;
2) scendere nel vallone di Nana utilizzando uno dei canali ripidi che partono dal colle (pendenze oltre i 40 gradi);
3) salire fino alla punta Facciabella e proseguire sulla cresta - verso dx - fino a raggiungere una spalla dalla quale si scende nel sottostante vallone di Nana.
Dal vallone di Nana, rimettere le pelli e dirigersi verso un ripido pendio/canale che sbuca al colle di Nana.
Dal colle di Nana, per dolci pendii, si ritorna a Chamois (ultimo tratto nuovamente nel bosco).