Arnas (Beccas d') Canale NE

tipo itinerario: canale
difficoltà: II / 4.2 / E2   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1430
quota vetta/quota massima (m): 2750
dislivello totale (m): 1345

copertura rete mobile
3 : 80% di copertura

contributors: marco64
ultima revisione: 11/01/20

località partenza: Balme (Balme , TO )

punti appoggio: Rifugio Ciriè

accesso:
Salire ad Ala di Stura e seguire la strada principale fino a Balme. Da li con ancora 4 km si arriva al Piano della Mussa (strada aperta solitamente solo dal 1° maggio)

note tecniche:
In inverno la strada è chiusa e si sale al Piano seguendo la carrozzabile oppure la carrareccia che passa sul lato dx idrografico della Stura.

descrizione itinerario:
Seguire da Balme la strada sul versante destro orografico sino al piano e risalirlo seguendo la pista normalmente battuta dal gatto che conduce al rifugio Ciriè. Giunti all’altezza dell’ampio vallone che conduce al canalone d’Arnas voltare a sinistra (senso di marcia) e risalirlo sino ai piedi di questo. Lasciato a destra il canale d’Arnas risalire ora i pendii di fronte a noi via via più ripidi puntando all’evidente canale a destra di quello del Crotas, chiuso per tutta la sua lunghezza dalla parete est del Beccas d'Arnas.
Risalirlo per intero sino a giungere ad un ampio colle con panorama stupendo su Bessanese e Ciamarella.
La discesa ripercorre integralmente il pendio canale di salita.
Canale che mantiene nella prima parte pendenze costanti sui 40° con una strozzatura che in anni magri di neve è decisamente impegnativa intorno a 45°.. successivamente il canale lascia spazio a pendi aperti comunque sempre molto sostenuti.
La quotazione 4.2 potrebbe sembrare eccessiva ma è una media tra le condizioni da me trovate nel gennaio 2017 decisamente più impegnative

altre annotazioni:
Sul libro Ripido (Cardonatti-Negri) viene citato il solo canale del Crotas (4.1/E1).
Di questo non sono a conoscenza di eventuali discese comunque nella sua totalità più impegnativo
Sceso nel gennaio 2017 con condizioni molto magre e con strettoia molto delicata in dry-skiing con difficoltà decisamente maggiori
Probabile prima discesa: Marco Casalegno