Piancaformia (Cima di) Feel Free

difficoltà: AD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 1350
quota vetta (m): 2050
dislivello complessivo (m): 700

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: garaca farshy1971
ultima revisione: 27/01/20

località partenza: Vò di Moncodeno (Esino Lario , LC )

accesso:
Si raggiunge Esino Lario e si seguono le indicazioni per Cainallo. Si prosegue sulla strada asfaltata oltre il rifugio, (pagare il parcheggio al parcometro vicino al rifugio, 4 euro, festivi ed inverno inclusi) via via più stretta e disagevole ed in ultimo sterrata, fino al parcheggio sotto al Vò di Moncodeno.

note tecniche:
Salita con pendenza costante sui 50° con 3 brevi salti che arrivano ai 70°.
Prestare sempre attenzione alle condizioni, poichè il canale è soggetto a scariche con molta neve.
Materiale utile: qualche chiodo da roccia, qualche BD fino al 2, viti corte. Sulla via non è presente nulla.
Le difficoltà vanno dall'AD+ al D a seconda delle condizioni.
Coordinate GPS canalone di attacco: 45.9616N 9.3690E; 32T lat 528589 lon 5089848

descrizione itinerario:
Dal parcheggio si prende il sentiero che sale nel bosco a destra e quindi taglia a mezzacosta fino al bivio sotto la bocchetta di Prada.
Si lascia il sentiero per il rifugio Bogani e si sale ripidamente, ma brevemente alla bocchetta.
Si prende a sinistra in piano e in pochi minuti si raggiunge la cappellina degli Alpini.
Si prosegue seguendo le indicazioni per il rifugio Bietti a mezzacosta in lieve salita sul versante della val d'Era che scende lato Mandello, fino allo splendido arco naturale denominato Porta di Prada, che si sfiora a sx con il sentiero.
Si prosegue ancora in lieve salita quindi in lieve discesa sotto le rocce che sostengono la cresta di Piancaformia. Si scende per un tratto più ripido e a sx parte la via Feel Free.
Seguire la strettoia ed uscire sulla dx del pendio a ventaglio traversate a dx su pendii abbastanza ripidi, sino a raggiungere un secondo canale, prendere la strettoia leggermente a dx , puntare infine allo stretto canale che sbuca sulla cresta di Piancaformia.
All'uscita si puo' salire in cima al Grignone per la seconda parte della Piancaformia o scendere dalla stessa.

altre annotazioni:
Salito il 2 aprile 2018 da Benigno Balatti e Giovanna Cavalli. Salita dedicata a Franz Rota Nodari.