Laione (Cima) da Bazena

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1800
quota vetta/quota massima (m): 2757
dislivello totale (m): 1200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: irui70
ultima revisione: 05/01/20

località partenza: Bazena (Bazena , BS )

punti appoggio: Rif.Tassara-Rif.Tita Secchi.

cartografia: Kompass 103 Le Tre Valli Bresciane.

accesso:
In macchina lungo la statale della Val Camonica uscendo a Esine per il P.so di Croce Domini salendo la tortuosa strada che conduce alla località di Bazena 1800mt. dove si parcheggia l'auto.

note tecniche:
Salita con bella e panoramica traversata nella stupenda zona dominata dal Cornone di Blumone 2843mt., il percorso si sviluppa su pendii abbastanza ampi da effettuare ovviamente con condizioni di neve stabile e con buona visibilità. Comodo il punto d'appoggio del Rifugio Tita Secchi 2353mt. al Lago della Vacca che di solito riamane aperto durante le feste natalizie fino all'Epifania (informarsi per i giorni d'apertura).

descrizione itinerario:
Dal parcheggio di Bazena si segue la traccia sovente tracciata che sale in direzione nord-est portandosi in vista della Malga di Val Fredda 2081mt. dove si apre il bel panorama sul M.Frerone (altra bella salita con sci e Ciaspole).
Dalla malga si punta in direzione est salendo i pendii che portano verso l'evidente sella posta tra il M.Cadino ed il M.Mattoni dove si apre il panorama sul Cornone di Blumone e Cima Laione vedendo in lontananza gran parte del percorso che si dovrà fare.
Dalla sella si prosegue scendendo circa 100mt. di quota abbassandoci sui dolci pendii che portano nella Valle di Cadino passando al Casinetto dei Dossi 2058mt. dove con una lunga traversata in direzione nord-est ci si porta in vista del Lago Nero di Cadino 2084mt. dove si sale stando sulla sua sx due ripidi tratti che portano sui pendii posti sotto la Creste di Laione arrivando al curioso monolite squadrato roccioso che da il nome al P.so della Vacca 2359mt. (Note: se le condizioni del manto nevoso non fossero sicure arrivati al lago ci si porta sulla sua dx intercettando la traccia un po' meno ripida che sale dalla località Gaver unendosi poco più in su a quella di prima).
Dal passo si scende sul ponticello metallico risalendo sotto la casa dei guardiani ed al soprastante Rif.Tita Secchi dove si prosegue tagliando dei pendii sopra il Lago della Vacca che portano in direzione nord-est sugli ampi pendii che risalgono sotto la cresta di Cima Laione.
Arrivati in cresta si prosegue per pochi metri arrivando ai blocchi rocciosi posti sotto la cima dove si passa con una facile arrampicata portandosi in breve alla Madonnina di vetta.
Per la discesa e anche altra alternativa alla salita (per chi non volesse percorrere la breve cresta rocciosa alla vetta) consiglio di scendere sui pendio innevato che guarda in direzione del Cornone di Blumone e scendere gli assolati pendii che passano sotto una costruzione diroccata della Grande Guerra innestandosi più sotto alla traccia di salita.