Fitoplacca (Falesia)

difficoltà: dal 5 / al 6a
esposizione arrampicata: Est
quota falesia (m): 850
lunghezza min itinerari (m): 25
lunghezza max itinerari (m): 90

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: marmu
ultima revisione: 30/12/19

località partenza: Ciom (Cumiana , TO )

bibliografia: Documentazione e pdf completo sul sito del Cai Cumiana.

accesso:
Da Cumiana raggiungere la borgata Ciom e parcheggiare lungo il bordo strada dove termina la parte asfaltata (il grosso parcheggio sterrato oltre la sbarra è privato)
Proseguire a piedi lungo la sterrata per i Tre Denti. Al bivio per Barma ‘d Noara proseguire in direzione Tre Denti su pista forestale ripida e tortuosa. Dopo un breve tratto pianeggiante si giunge ad uno spiazzo con un grande masso sulla sinistra, proseguire ancora 50 metri. Subito dopo i cavi di una vecchia teleferica abbandonati su un tronco, salire nel bosco di fronte al gruppo di betulle e raggiungere in pochi minuti la falesia per tracce di sentiero ben segnalato da indicazione e bollini rossi (25 min. dall’auto)

note tecniche:
La falesia è attrezzata con fix da 10, placchette e catene alle soste con anello di calata tranne la sosta del terzo tiro di “Fitoplacca” dove sono presenti cordini su albero con maglia rapida per la calata.

Discesa dalle vie di più tiri:
in doppia sulle vie (consigliata) o a piedi nel bosco all’uscita del terzo tiro di “Fitoplacca” (sconsigliata per bosco ripido e assenza di sentiero)

descrizione itinerario:
Da sinistra a destra:

1) Briofite (Mario “Marmu” Boccardi, set. 2019)
L1: 5, placca obliqua all’ombra degli alberi un po’ ammuffita per assenza di luce con un passaggio delicato in partenza (25 m.)
L2: 5+, placca con passi molto delicati prima della piccola cengia che verso sinistra porta alla sosta in comune con “Fitoplacca” (25 m.)

2) Fitolame (Mario “Marmu” Boccardi, set. 2019)
L1: 5, partenza in placca per poi seguire le lame ben appigliate che portano alla prima sosta di “Fitoplacca” (30 m.)

3) Fitoplacca (Mario “Marmu” Boccardi, set. 2019)
L1: 5+, superare un breve salto verticale con grossi quarzi e proseguire su placca con splendida roccia ed ottima aderenza. Alcuni passi molto delicati da non sottovalutare nell’ultima parte del tiro. Raggiungere la sosta nella caratteristica nicchia (30 m.)
L2: 4+, proseguire su placca parzialmente ripulita che supera sulla sinistra il muro verticale a metà del tiro (25 m.)
L3: 3: partire su facile placca e superare un breve salto. Portarsi a sinistra su una piccola cengia e risalire un breve tratto verticale. Raggiungere la sosta su albero con cordoni e maglia rapida per la calata (35 m.)

4) Monolacca (Mario “Marmu” Boccardi, set. 2019)
L1: 6a+, percorre la placca sulla destra del primo tiro di “Fitoplacca” che inizia con buone prese e prosegue con passi tecnici di pura aderenza e continuità (35 m.)

altre annotazioni:
La falesia “Fitoplacca” è stata attrezzata su una roccia dal nome sconosciuto e prende il suo nome dalla pianta della Fitolacca abbondantemente presente nel bosco sottostante.