Crostaro (Monte) Canale Centrale

difficoltà: AD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1258
quota vetta (m): 2103
dislivello complessivo (m): 845

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: grivola
ultima revisione: 06/12/19

località partenza: Lizzola (Lizzola , BG )

cartografia: Kompass n. 104, Foppolo Valle Seriana

bibliografia: Romelli-Cividini,

accesso:
Percorrere tutta la Valle Seriana fino all’ultimo paese, Valbondione, da cui sulla destra si stacca la strada che porta a Lizzola. Giungere con l’auto in cima al paese; nel punto in cui è vietato il transito si trova un piccolo parcheggio sulla sinistra.

note tecniche:
Il Monte Crostaro, insieme al suo vicino Monte Sasna, presenta diverse vantaggi notevoli per l’alpinismo invernale: avvicinamento molto breve, dislivello limitato, facilità di abbandono della salita fino almeno a metà percorso. Avendo un versante nord ricco di canali non troppo difficili, diventa naturalmente un posto privilegiato per scaldarsi i muscoli, soprattutto a inizio stagione quando a quote superiori la neve è ancora eccessiva.
L'itinerario è nettamente diviso in due parti: quella inferiore, con canale ampio e pendenze contenute, che sbuca su un tratto molto aperto dal quale si possono scegliere diversi altri canali; quello più a sinistra, non ancora visibile, dovrebbe essere il più difficile, mentre quello più a destra è sicuramente il più facile e largo. Il canale centrale è la soluzione più logica, sembrando la naturale continuazione della parte salita fino a quel punto.
Nelle strettoie del canale centrale si trovano occasioni per proteggere con chiodi o friends, al di sopra di queste si trova invece, in genere, solo neve o ghiaccio.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio proseguire sulla strada inizialmente asfaltata e poi sterrata che in breve, curvando a sinistra, porta alle Piane di Lizzola. Attraversare tutte le piane seguendo il sentiero in lievissima salita. Quando il sentiero comincia a salire un po' di più verso destra si incrocia un largo canale, alveo di un torrente.
Risalire direttamente il canale con pendenze moderate. Nel caso che la parte bassa del canale presenti ancora acqua corrente si può salire da un pendio nevoso posto alla sua destra per poi rientrare agevolmente più in alto. La pendenza lentamente cresce fino ad una strettoia con un saltino di pochi metri da superare direttamente (65°), poi si allarga fino a perdersi del tutto negli ampi pendii superiori. Il canale centrale è a questo punto ben visibile, apparentemente incassato, quasi sulla verticale dell’itinerario già percorso. Risalita la conoide fino all’ingresso del canale, si incontrano i 10 metri con pendenze maggiori (70°), che poi si riducono lievemente presentando comunque alcuni punti più ripidi. A poco più di 100 metri dalla cresta il canale si perde completamente: risalire l’ultimo tratto senza percorso obbligato con pendenze di circa 50° fino a sbucare in cresta a poca distanza dalla cima.
La discesa avviene dal versante opposto rispetto alla salita, scendendo verso nord fino a una piana (visibile la baita Sasna) che si percorre volgendo a sinistra e seguendo, standone discosti sulla sinistra, il corso del torrente fino a tornare alla base del canale e alle Piane di Lizzola.

Novità! I preferiti

Aggiungete con un clic sul cuoricino bianco l'itinerario ai vostri preferiti. Li ritroverete tutti nella vostra pagina personale