Pietra Quadra Via Menhir

difficoltà: 5a / 4 obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 2156
sviluppo arrampicata (m): 260
dislivello avvicinamento (m): 2356

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura

contributors: marcoser
ultima revisione: 02/12/19

località partenza: Baite di Mezzeno (Roncobello , BG )

accesso:
Ci sono varie possibilità per raggiungere la base della parete Nord del Pietra Quadra. Una diretta partendo da Trabuchello e risalendo la Valle della Gardata, che comporta un grande dislivello, un’altra dal Rifugio Laghi Gemelli attraverso il Passo del Tonale, un’altra ancora dalle Baite di Mezzeno (1600 m, raggiungibili in auto da Roncobello) attraverso il Passo di Mezzeno (2144 m), da cui si attraversa in leggera risalita al Passo del Tonale (2281 m). Da qui ci si cala nel canalino che scende ad Ovest del passo fino alla prima conca invasa da grandi massi crollati dalla Parete NO del Monte Tonale (circa quota 2150 m). Si attraversa la conca in direzione SO e si risale leggermente a guadagnare un pendio detritico oltre la conca che permette in mezza costa di guadagnare un bellissimo pulpito erboso alla base della cresta O del Monte Tonale (quella ben visibile che presenta varie torri ardite, risalita da una via Calegari del ‘63), a quota circa 2140 m. Da qui grande ed impressionante visione su tutta la Parete Nord del Pietra Quadra, ed in particolare sulla grande placconata della Poltrona. Si scende con precauzione un ripido canalino erboso (prestando attenzione all’erba olina sempre molto scivolosa..) che permette di guadagnare la conca morenica posta alla testata della Valle della Gardata, compresa tra il Monte Tonale, lo Spondone ed il Pietra Quadra. Da qui costeggiando un pendio detritico si guadagana la base della Parete Nord dove è situato l’attacco della Via Calegari del ‘77 (chiodo con cordino ben visibile): spostandosi un centinaio di metri più a destra (ovest) e risalendo un conoide di massi e rocce sparse si raggiunge lo sbocco del canalino-camino alla base della grande placconata della Poltrona. L’attacco è pochi metri a sinistra dello sbocco del canalino, in corrispondenza di una fessura ben incisa nella prima placca. Poco visibile, un chiodo con cordone arancio 15 metri sopra.

note tecniche:
La via risale la grande chiara placconata che la parete Nord del Pietra Quadra presenta al suo margine destro (Ovest), circa a metà tra lo sperone centrale risalito dalla via Calegari e la profonda incisione del canale SuperCouloir del Pietra Quadra (una delle prime discese di sci estremo sulle Orobie degli anni ’80, ben visibile da Branzi e oggi chiamato canale nord). La Placconata, battezzata da noi placca della Poltrona, risulta compatta e continua dall'attacco fino all'uscita in cresta, regalando un'arrampicata molto continua su gradi mai difficili. Le protezioni sono molto lunghe, per una salita d'altri tempi; dove il grado lascia spazio all'avventura.

descrizione itinerario:
L1: Si attacca la fessura sulla sinistra del canale raggiungendo una cengia, da cui si affronta direttamente la parete compatta e verticale soprastante (ch), con andamento leggermente verso destra (ch con cordone) a guadagnare un aperto diedro che riporta a destra nel canalino centrale, che si risale facilmente fino a sostare sull'ampia cengia (S1 friends e dadi, 40 m, IV+, 3 ch lasciati).
L2: Si attraversa il fondo del canalino-diedro e si affronta la placconata aperta e compatta (2 ch) con salita obliqua verso destra a guadagnare lo sbocco di un aperto diedro proveniente dal basso, di cui si risalgono gli ultimi metri verso sinistra fino a un comodo terrazzo (S1 ch+spit, 25 m, IV, 2 ch lasciati).
L3: Si percorre una cornicetta orizzontale verso destra (friend micro alla fine) rimontando il risalto che adduce ad un diedro-canalino. Si risale il diedro per qualche metro, per poi abbandonarlo e continuare a destra su terreno più rotto e proteggibile (ch) fino ad un terrazzo erboso con blocco incastrato e cordone blu (S3, 55 m, III e IV, 1 ch lasciato).
L4: Superare verticalmente le placche intervallate da cengie che adducono ad un comodo e ampio terrazzo, alla base del grande diedro chiuso dagli strapiombi al margine destro della Poltrona (S4 ch+spit, 30 m, III+).
L5: Salire 10 m la placca sulla verticale della sosta a guadagnare una cornice che porta orizzontalmente a sinistra al centro della muraglia finale. Continuare a sinistra evitando la porzione più compatta di placca fino a raggiungere un sistema di vaghe fessurine. Da qui in verticale superando una prima tasca/terrazzo (ch con cordino) e poi per un diedrino poco inciso fino ad un terrazzino (S5 ch+spit, 55 m, IV+ continuo, 3 ch, 1 ch lasciato).
L6: Superare la placca sulla verticale della sosta e seguire poi uno spigoletto verso sinistra fino a dei terrazzi erbosi, da cui si perviene all’ultimo salto, delicato e su roccia meno buona (S6 spuntone, 50 m, IV+, 3 ch, 2 ch lasciati).