Carega (Cima) Vajo Nascosto

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1450
quota vetta (m): 2259
dislivello complessivo (m): 900

copertura rete mobile
wind : 40% di copertura

contributors: davec77
ultima revisione: 01/12/19

località partenza: Passo Campogrosso (Recoaro Terme , VI )

punti appoggio: Rif. Campogrosso, Rif. Fraccaroli in cima al Carega

accesso:
Da Recoaro Terme raggiungere Passo Campogrosso, se possibile in auto, altrimenti a piedi dal Rif. La Guardia se la strada fosse chiusa.
Da Passo Campogrosso prendere il sent. 157 che raggiunta la Sella del Rotolon traversa sotto le guglie del Fumante, fino al Boale dei Fondi; qui continuare a traversare sul sent. 158 che scavalca l'evidente Sella dei Cotorni e quindi perde quota sbucando infine nel grande Vajo dei Colori (1h - 1h30 da Campogrosso, di solito ben tracciato in inverno).

note tecniche:
Il vajo in questione non fa capo alla vetta del Carega, ma esce sulla cresta fra Cima Mosca e il Molare. E' una delle tante diramazioni che partono dal notissimo Vajo dei Colori. Come sempre in questi casi, le difficoltà tecniche possono variare moltissimo in funzione dell'innevamento presente.

descrizione itinerario:
Risalire il Vajo dei Colori superando il bivio per il Vajo dei Camosci, che si lascia a destra.
Poco dopo si incontra un grande trivio, qui si abbandona il Vajo dei Colori e si percorre un pendio/canale che traversa nettamente a destra, in leggera salita (35-40°). Prima del suo termine (dove si affaccia a destra sul vicino Vajo Bianco, che è possibile raggiungere con ripida discesa) si nota sulla sinistra un canalino che sale ripido e incassato, molto stretto.
Si imbocca il canalino (55°) che, tranne che in caso di forte innevamento, può subito opporre un paio di saltini scoperti e quasi verticali, difficili da proteggere. Al di sopra il canale si allarga e la pendenza diminuisce leggermente. Si prosegue nel canale senza grosse difficoltà (45-50° con buon innevamento, con poca neve potrebbero scoprirsi altri salti). Più in alto il canale piega lievemente a destra e passa a destra di una caratteristica parete strapiombante. Poco oltre si esce verso destra, in prossimità della cresta spartiacque (ultimo breve pendio ripido, 55-60°, possibili cornici) che poi si raggiunge in pochi passi. CI si trova a metà strada fra Bocchetta Mosca (uscita classica del Vajo dei Colori) e l'uscita del Vajo Bianco.
Sull'altro versante, poco al di sotto della cresta, si raggiunge la traccia (solitamente presente) che seguendo all'incirca il sentiero estivo, verso destra porta in 35-40 minuti al Rif. Fraccaroli e a Cima Carega. In alternativa, la si può seguire verso sinistra e iniziare subito la discesa: si traversa a mezza costa l'appuntita Cima Mosca e una successiva dorsale (attenzione, passaggi ripidi e delicati con molta neve, anche 55°, occhio all'esposizione Sud) raggiungendo la Bocchetta dei Fondi. Qui si ripassa sul versante settentrionale e si scende tutto l'ampio e facile Boale dei Fondi (max 40°) fino a ritrovare il percorso di avvicinamento.