Pramand (Monte) da Salbertrand

tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1040
quota vetta/quota massima (m): 2162
dislivello totale (m): 1122

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: divisionesvago team
ultima revisione: 18/11/19

località partenza: Salbertrand (Salbertrand , TO )

cartografia: Fraternali Val di Susa N.1

accesso:
In cima all'abitato di Salbertrand, lasciata l'auto nei comodi parcheggi, in prossimità del ponte sul torrente Geronda, imboccare la strada sterrata che lo costeggia, sino ad incontrare un'abitazione, da lì parte la mulattiera per Frenèe.

note tecniche:
Il tratto dall'abitato di Salbertrand sino a Frenèe risulta quasi sempre privo di neve, ad eccezione delle settimane dopo abbondanti nevicate. Dall'abitato di Frenèe l'itinerario è invece totalmente innevato durante la stagione invernale e percorre la strada sterrata che conduce alla Galleria dei Saraceni. Lungo il percorso la strada supera alcuni canaloni; in caso di abbondanti nevicate i fenomeni valanghivi possono essere frequenti.

descrizione itinerario:
La mulattiera prende avvio in prossimità di un piccolo bosco. Alcune brevi svolte permettono di guadagnare quota fin da subito, passando a ridosso di un traliccio dell'alta tensione. Il sentiero sempre evidente procede lungo ampi prati fino all'abitato di Frenèe (1390 m). Entrati nella piccola borgata si svolta a destra, si incontrano alcune case e due fontane, superate le quali si piega a sinistra, imboccando una stretta mulattiera che dopo un centinaio di metri sbuca su una strada carrozzabile. Si svolta nuovamente a destra fino a raggiungere la strada che sale da Moncellier. Da qui senza possibilità di errore si segue la suddetta strada militare, che non presenta particolari pendenze in tutto il suo sviluppo. Lungo la salita si superano alcuni piccoli ponti ed una galleria di protezione della strada. In prossimità del colletto Pramand, raggiunto dopo qualche breve tornante, si abbandona la strada principale, per salire fino alla sommità del Monte Pramand (2162 m), dove si trova l'omonimo forte.