Grand Muveran da Ovronnaz-Jorasse

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1940
quota vetta (m): 3051
dislivello complessivo (m): 1330

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: erba olina
ultima revisione: 06/10/19

località partenza: Ovronnaz (Leytron , Bezirk Martigny )

punti appoggio: Cabane Rambert (m.2583)

cartografia: Mappe svizzere on line su: map.geo.admin.ch

accesso:
Dall’Italia si raggiunge la Svizzera attraverso il tunnel od il passo del Gran San Bernardo (A5 uscita Aosta poi SS27) e si scende sino a Martigny dove si imbocca l’autostrada A9 direzione Sion/Simplon (necessario avere la vignette – CHF 40-). Si esce a Riddes e si seguono le indicazioni per Ovronnaz. Una volta al paese, lo si attraversa fino al parcheggio degli impianti (indicazioni Ovronnaz-Jorasse).

note tecniche:
Si arriva a Jorasse in seggiovia. Per una partenza alternativa dal fondovalle, riporto la descrizione trovata su altro sito web: continuare in auto superando gli impianti e, poco oltre il tornante di q. 1479, svoltare a destra parcheggiando a q. 1514, da dove si segue il percorso per l’alpeggio di Saille. In questo modo il dsl aumenta di circa 300 m.
La grado di difficoltà è E sino alla Cabane Rambert, poi F, così come indicato anche in altri siti. Non è richiesta attrezzatura particolare, ma il casco può tornare utile.
Il dsl è comprensivo dei saliscendi.

descrizione itinerario:
Dall’arrivo degli impianti si seguono le indicazioni per la Cabane Rambert, prima su strada in leggera discesa, poi su buon sentiero sempre indicato da tacche bianco-rosse, che, con alcuni saliscendi, effettua un lungo traverso (qualche tratto su placca attrezzato con catene, utili in caso di bagnato) per andare a ricongiungersi con il sentiero proveniente dal fondovalle. Si continua salendo a sinistra, sempre seguendo le indicazioni per la Cabane (scritte “CAS”) e attraversando il bel vallone di Plan Coupel e Plan Salentse. Ormai in vista della bastionata rocciosa del Grand Muveran, il sentiero volge a destra (EST) e arriva ad un colle, dal quale, proseguendo a sinistra per poche decine di metri, si raggiunge la Cabane Rambert (m. 2583). Occorre ora reperire una consistente traccia, sempre contrassegnata con bolli verdi, blu e talvolta tacche rosso/bianche che parte da dietro il rifugio in direzione Nord. Si sale dapprima su terriccio ed erba e poi su sfasciume sino ad un canale-camino che si supera con passaggi di II grado max. All’uscita, si prosegue percorrendo un lungo ed esposto traverso ascensionale in direzione NO, che taglia tutto il versante S della montagna sino a portarsi quasi sotto la verticale di vetta. Si cammina su traccia molto esigua ed erosa, talvolta su piccoli gradini rocciosi e cengette, è stato attrezzato con catene l’unico passaggio che richiederebbe, altrimenti, adeguata attrezzatura per assicurarsi. Al termine del traverso e ormai in vista della croce di vetta, la traccia compie un netto cambio di direzione con un tornante da sinistra a destra, per poi inerpicarsi a sinistra su roccette molto ben gradinate. Si accede così ad un breve canalino detritico, lo si risale aiutandosi con le mani e si raggiunge la cresta sommitale e in breve il piccolo spuntone su cui è collocata la croce.