Alta via degli eroi

sentiero tipo,n°,segnavia: 841,844, AVE, 843, 80
difficoltà: EEA   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 360
quota vetta/quota massima (m): 1775
dislivello salita totale (m): 2820

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: facchinetti flavio
ultima revisione: 22/09/19

località partenza: Porcen (Feltre) (Feltre , BL )

punti appoggio: malga paoda, rifugio scarpon

accesso:
Feltre e Bassano del Grappa sono raggiungibili in treno. Porcen è a 5 km da Feltre e raggiungibile in bus o a piedi.

note tecniche:
Sotto il profilo escursionistico, l’Alta Via si sviluppa per circa 58 chilometri con dislivelli positivi e negativi rispettivamente pari a 2820 e 3014 metri; parte dalla località di Porcen a circa 5 chilometri da Feltre e normalmente richiede le seguenti quattro tappe:
• Porcen – Malga Paoda: 10 km / 1300 m D+ difficoltà E
• Malga Paoda – Malga Val Dumela: 15 km / 780 m D+ difficoltà EEA
• Malga Val Dumela – rifugio Scarpon: 14 km / 830 m D+ difficoltà E
• Rifugio Scarpon – Bassano del Grappa: 19 km / 0 m D+ difficoltà E
Nel complesso rimane un percorso di altri tempi dal momento che è necessario dotarsi di tenda, fornellino, cibo e abbondanti scorte d’acqua; carenti infatti sono sia i punti di appoggio sia le risorse d’acqua naturali da cui attingere.

descrizione itinerario:
Nella prima tappa da Porcen ripida salita nei boschi con la possibilità di salire il monte Tomatico (1595 m) con breve deviazione, poi si prosegue alla malga Paoda dove è possibile mangiare ed è presente un locale per dormire (sacco a pelo e materassino). La seconda tappa è decisamente impegnativa ed è altamente sconsigliato affrontarla in caso di forte pioggia o neve, dal momento che è stata creata dal nulla e non seguendo percorsi già esistenti. Aiutano l’incedere i frequenti tratti attrezzati con cavi di acciaio e l’ottima segnalazione da seguire senza mai uscire dal tracciato, poiché l’ambiente è alquanto selvaggio con pendenze verticali e terreno particolarmente insidioso. Nella malga val Dumela è possibile mangiare qualcosa se è presente il pastore, occorre comunque una tenda. Tappe senza problemi la terza e la quarta. Al termine della terza è possibile dormire al rifugio Scarpon che è quasi un albergo (prenotare) con doccia e menu alla carta. Prima del rifugio fondamentale visita del Sacrario militare di Cima Grappa. Infine tutta in discesa sino a Bassano l'ultima tappa.

altre annotazioni:
Itinerario nato nel 1972 che congiunge le città di Feltre e Bassano del Grappa transitando per il Massiccio del Grappa. Trekking di notevole interesse storico, è fortemente legato ai ricordi della Grande Guerra e ne trova il suo culmine con la visita al Sacrario Militare di Cima Grappa, a quota 1775 metri. Il Monumento è stato costruito nel 1935 su progetto dell’architetto Greppi e dello scultore Castiglioni, ospita oltre 23mila caduti in due settori l’uno italiano l’altro austro-ungarico ed è capace di trasmettere tutta la drammaticità delle feroci battaglie e dei ricordi che ne conseguono. Doverosa è poi la visita della Galleria Vittorio Emanuele III costruita tra i mesi di gennaio e giugno 1918 da oltre 600 soldati italiani lavorando giorno e notte. Un’opera ingegneristica lunga ben 5132 metri, oggi visitabile per 800 metri che raccoglie tutto ciò che rappresentava la vita militare di allora: cannoni, mitragliatrici, dormitori, depositi viveri e munizioni, osservatori e molto altro ancora.