Massone (Monte), Eyehorn, Monte Cerano dall'Alpe Rossombolmo, anello delle cime di Ornavasso

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1550
quota vetta/quota massima (m): 2161
dislivello salita totale (m): 1000

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: chit.scarson
ultima revisione: 13/09/19

località partenza: Alpe Rossombolmo (Ornavasso , VB )

punti appoggio: Rifugio Brusa Perona CAI - Cortevecchio

note tecniche:
Percorso interamente di cresta, molto panoramico che permette di spaziare con la vista a 360°, dai laghi e la pianura alle Pennine e Lepontine. Il percorso è piuttosto evidente e di facile percorrenza eccetto il primo tratto di cresta dalla Cima T.C. al risalto con croce prima dell'Eyehorn che risulta un poco esposto con un paio di tratti attrezzati.

descrizione itinerario:
Dall'Alpe Rossombolmo si raggiunge la soprastante Cima Tre Croci
Dalla Cima Tre Croci seguire la cresta in direzione Sud-Ovest indicata con segni di vernice: questo risulta il tratto più impegnativo dell'itinerario in quanto a tratti si avverte un po' di esposizione e si incontrano un paio di tratti attrezzati con cavi. Dopo l'inizio pianeggiante la cresta si impenna per salire sull'anticima (con croce) dell'Eyehorn: il tratto più ripido rimane esposto a Nord-Ovest, quindi a seconda della stagione si può trovare un pò di terreno misto.
Dall'anticima con croce, proseguendo lungo la traccia verso S-E, si sale facilmente sul risalto dell'Eyehorn (2131, presenti fortificazioni della Linea Cadorna) dal quale si vede bene il prosieguo del percorso, su sentiero ben tracciato, fino al Monte Massone (2161, punto più alto dell'itinerario).
Dal Massone si torna sul percorso appena percorso in direzione Eyehorn ma, al posto che risalirlo, si segue il sentiero evidentissimo (che porta alla Bocchetta di San Giulio (1904).
Dalla Bocchetta si prosegue in direzione S-E lungo la traccia che segue fedelmente la cresta spartiacque tra Valstrona e Valdossola, dapprima abbassandosi gradualmente fino alla Bocchetta di Bagnone (1589) per poi risalire gli ultimi due risalti della cavalcata: Poggio Croce (1765) e Monte Cerano (1702).
La discesa dal Cerano può avvenire in diverse direzioni in base alle esigenze di rientro: verso alpi Breitavon e Ulmaini sul versante ornavassese, itinerari verso Casale C.C. e Gravellona, percorso a ritroso per scendere dalle bocchette.
Dalla Cima Tre Croci al Cerano considerare circa almeno 3 ore con buon ritmo.