Prati di Cosio (Monte dei) dal Colle di Nava, anello Nava per Poggio Pozzanghi, Bric Cornia, Poggio dell'Allodola

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 934
quota vetta/quota massima (m): 1532
dislivello salita totale (m): 1000

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: daniele64
ultima revisione: 29/08/19

località partenza: Colle di Nava (Pornassio , IM )

punti appoggio: Santuario Madonna dei Cancelli

accesso:
Si arriva facilmente al Colle di Nava con la Strada Statale 28 , da Imperia , Albenga e Ceva .

note tecniche:
E' un percorso ad anello , quindi può essere percorso indifferentemente nei due sensi , partendo ed arrivando a Nava . Una parte del tracciato segue l'Alta Via , poi alcune sterrate ma per raggiungere alcune cime ci sono tratti di sentiero poco o nulla segnalati . Niente di davvero difficile , ma è meglio scegliere buone giornate ed avere un po' di esperienza .

descrizione itinerario:
Se si fa il giro in senso orario , meglio parcheggiare nel grande piazzale dietro al Forte Centrale ( visitabile ). In caso contrario , consiglio di posteggiare nel piazzale davanti alla chiesetta di Nava ( 1,5 km dopo ). La descrizione è dell'anello in senso orario . Si imbocca l'Alta Via proprio di fronte al piazzalone , esattamente a fianco della Pizzeria dei Forti . Si sale nel bosco seguendo i pittogrammi biancorossi e raggiungendo il Forte Pozzanghi (1120 m.) sulle pendici del Poggio omonimo . Si prosegue sempre lungo l'AVML passando accanto al Poggio delle Forche ( 1196 m. ), già sede di una batteria militare di cui non ho trovato traccia evidente . Il sentiero affianca la sottostante Provinciale per Monesi , per poi attraversarla all'altezza del bivio per Montescio . Per evitare la sterrata si segue ancora un tratto di AV , per abbandonarla seguendo le frecce per Forte Montescio . Si arriva facilmente alla grande fortificazione ( privata ) in cima al monte omonimo ( 1419 m.) e quindi con un tratto si sentiero nel bosco si raggiunge la sterrata all'altezza di un bivio ( 1424 m.). A destra si va al Poggio dell'Allodola , noi andiamo invece dritti , arrivando dopo 1 km al Santuario della Madonna dei Cancelli ( 1440 m., area picnic e fontana ). La sterrata continua dietro la chiesetta , aggirando a destra il boscoso Monte dei Cancelli . Si riduce a sentiero , conducendo ad un punto panoramico a picco sull'alta Val Tanaro . Volendo , qui , una traccia a sinistra completa l'aggiramento e porta ad una selletta erbosa seguita da un tratto roccioso . Salendo un pochino ad occhio , si giunge sul poco panoramico Bric Cornia ( 1529 m.) . La traccia prosegue scendendo verso la Val Tanarello ma noi torniamo indietro alla Madonna dei Cancelli . Dall'area picnic un sentiero bollato di rosso ci conduce al pilastrino di vetta del Monte Prati di Cosio ( 1532 m.) e dopo , con percorso un po' contorto da seguire con attenzione , si innesta nella sterrata per il Poggio dell'Allodola . Si giunge facilmente in cima a questo monte ( 1491 m.) ed al cocuzzolo gemello subito dopo . In zona sono spesso al lavoro i taglialegna . Chi ha ancora forze e voglia , dalla seconda cima può cercare la traccia in discesa per la più difficile cima della Rocca Pizzo ( 1401 m.), parecchio rocciosa e scoscesa . Altrimenti si imbocca un ampio sentiero ( non segnato ) a destra tra le due cime del Poggio dell'Allodola e , con percorso facile ma lungo nel bosco si scende a Nava all'inizio della valle dei Boschetti ( parco giochi ), arrivando alla Statale proprio davanti alla chiesetta .

altre annotazioni:
Il Colle di Nava , considerato strategico dagli alti comandi sabaudi , è stato pesantemente fortificato nella seconda parte dell'Ottocento . Ci sono ancora 5 fortezze tra grandi e piccole , oltre a qualche sporadico resto di piazzole per batterie , nascosto dalla vegetazione . Solo il Forte Centrale è visitabile . Il Santuario della Madonna dei Cancelli e della Neve invece era stato costruito dai contadini di Cosio che , nonostante la distanza dal paese , avevano i diritti di sfalcio di tutta questa zona , come confermato dai toponimi.