Schollihorn dalla Turtmanntal

sentiero tipo,n°,segnavia: segnavia biancorossi
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1901
quota vetta/quota massima (m): 3500
dislivello salita totale (m): 1600

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: gianmario55
ultima revisione: 27/08/19

località partenza: Vorder Sanntum (Gruben) (Oberems , Leuk )

punti appoggio: Turtmannhutte

accesso:
Da Briga, raggiungibile superando il Passo del Sempione, seguire le indicazioni per Sion. Raggiunta Turtmann svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Oberems/Turtmanntal. Superata Oberems la strada, diventata particolarmente stretta, raggiunge prime Gruben e poi continua fino al Parcheggio, a pagamento, di Vorder Sanntum, m. 1901.

descrizione itinerario:
Dal Parcheggio numerosi cartelli indicano varie possibilità per raggiungere la Turtmannhutte. Quello più seguito è quello che percorre la sinistra orografica della valle (indicazioni Stausee/Turtmannhutte). Si risale la stradina sterrata fino a superare la diga. Raggiunto poi uno sbarramento che separa i due bacini lo si percorre spostandosi sull'altro versante. Da qui seguire uno dei sentieri che permettono di raggiungere il Rifugio (si consiglia di seguire l'indicazione "sommerweg").
Dal Rifugio seguire un sentiero ben segnato che in direzione Sud-Sud-Est conduce, dopo una serie di strette e ripide svolte su terreno friabile, allo stretto passaggio roccioso, attrezzato con corrimano, detto "gassi". Superatolo si continua su ben marcato sentiero fino a portarsi sulla morena destra del Brunegggletscher. Seguire sempre il sentiero ed i segnavia biancorossi che, ora con direzione Est-Sud-Est conduce all'ampia sella detritica dello Schollijoch, m. 3343. Volgere ora decisamente a Sud seguendo una traccia non segnata ma molto evidente che supera un primo tratto ripido. Dopo una sorta di piccolo colletto la traccia volge a destra e supera un breve ma decisamente ripido risalto che conduce sul pianoro sommitale che si percorre fino al grosso ometto di vetta, m. 3500.