Gilba (Colle di) da Sanfront, traversata comba Albetta - Croesio

difficoltà: BC / MC+ / S1   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 470
quota vetta/quota massima (m): 1525
dislivello salita totale (m): 1055
lunghezza (km): 31

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: GIORGIOBI
ultima revisione: 15/08/19

località partenza: Sanfront (Sanfront , CN )

punti appoggio: rifugio Bertorello

cartografia: Fraternali 10 Valle Po Monviso

note tecniche:
Giro di bassa quota che si svolge soprattutto su strade sterrate. Single track molto divertente tra colle di Gilba e rifugio Bertorello. In stagione avanzata tenere conto dell'esposizione prevalentemente a nord.l

descrizione itinerario:
Da Sanfront si percorre la via centrale in salita che ben presto esce dal paese e costeggia il rio Albetta. La strada asfaltata in costante salita attraversa il rio e giunge a disegnare un secco tornante che va seguito verso destra . Ben presto si arriva ad un bivio dove si deve prendere a sinistra in forte pendenza pedalando tra vari nuclei rurali ed un fitto bosco di castagni. Dopo una lunga serie di tornanti la strada spiana e raggiunge la cappella di San Bernardo. Ora sterrata la strada contorna il versante e sale mai troppo impegnativa in campo aperto fino a delle baite (Pasturel). Da qui lo sterrato si fa impegnativo per fondo e pendenze (alcuni tratti ciclabili solo con molta fatica), quindi torna ben pedalabile compiendo un lungo traverso che porta al colle di Gilba, facile punto di collegamento tra la val Po e la val Varaita.
Per la discesa dal colle si seguono le indicazioni per le bici e per il rifugio Bertorello imboccando un evidente single track che presenta nella sua parte iniziale alcuni tratti piuttosto tecnici. Successivamente il sentiero diventa più facile, per lo più in falsopiano verso sx e attraversa tre ruscelli (brevi tratti non ciclabili) per arrivare così al rifugio Bertorello (1375 m). Dal rifugio (in genere aperto) si scende su facile pista forestale fino ad uscire sulla provinciale asfaltata che collega Paesana a Pian Munè. Si segue l'asfalto in discesa per circa 1,5 km superando l'abitato di Pratoguglielmo, imboccando poi sulla dx una strada secondaria (indicazione Bonetti-Bertoni) che ben presto torna sterrata. Si arriva in breve ad un bivio dove a sx si scende verso Paesana mentre il nostro percorso continua verso destra seguendo le chiare indicazioni per Madonna dell'Oriente. La sterrata in un primo momento presenta un fondo non particolarmente bello poi torna ottimale nei pressi della borgata Salis (916 m). Da qui, senza possibilità di sbagliare, si giunge al bel santuario della Madonna dell'Oriente. La sterrata, con percorso facile e veloce deposita a Croesio da dove in breve si tocca la strada provinciale della valle Po che, seguita verso dx, riporta rapidamente al punto di partenza.