Sieff (Bivacco) o Baita Latemar da Passo Feudo, anello per forcella dei Campanili

sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero 516
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 2175
quota vetta/quota massima (m): 2685
dislivello salita totale (m): 1030

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: lancillotto
ultima revisione: 23/07/19

località partenza: Passo Feudo (Predazzo , TN )

punti appoggio: Rifugio Torre di Pisa - Bivacco Attilio Sieff

cartografia: Carta Tabacco nr 014 - Val di Fiemme - Latemar

accesso:
Da passo San Pellegrino o dalla val di Cembra si raggiunge Predazzo. Da qui lungo la strada statale si trovano gli impianti di risalita per Passo Feudo.

descrizione itinerario:
Da predazzo si sale con gli impianti fino a Passo Feudo mt 2175. Da qui si segue l'ampio sentiero tra prati inizialmente e poi con qualche roccetta e si arriva al rifugio Torre di Pisa mt 2671 (ore 1,20 circa). Si prosegue su sentierino tra roccette fino a vedere la Torre di Pisa, una torre isolata e pendente. Scesi di qualche decina di metri, si imbocca un comodo sentiero tra ghiaie in vista del Cimon di Latemar e delle varie torri di questo gruppo montuoso. Con vari saliscendi in paesaggio molto brullo ci si avvicina alla forcella dei Campanili a mt 2600.
La vera forcella e circa 90 metri più in alto ed è intransitabile. Il panorama che si gode è vastissimo: dalla sottostante valle con il lago di Carezza, tutto il gruppo del Catinaccio-Rosa di Vàel fino alle montagne di confine e alle Alpi Breonie. Da questo punto parte la ferrata dei Campanili.
Ridiscesi alla sella di mt 2600 si seguono le indicazioni per il bivacco Sieff a quota mt 2365, luogo di rara bellezza tra prati di stelle alpine. Si risale per buon sentiero fino alla forcella dei Camosci da cui con il sentiero 18 si può scendere a Obereggen e riportandoci sul sentiero fatta in andata si ritorna al rifugio. Poi discesa fino a Passo Feudo e con gli impianti a Predazzo