Bailletta (Pointe de la) da le Fornet per il Col de la Bailletta

sentiero tipo,n°,segnavia: segnavia giallo e ometti
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1938
quota vetta/quota massima (m): 3071
dislivello salita totale (m): 1133

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 03/07/19

località partenza: le Fornet (Val-d'Isère , 73 )

punti appoggio: nessuno

cartografia: IGN serie TOP25 foglio 3633 ET - Tignes, Val d'Isère, Haute Maurienne. Scala 1:25000

accesso:
1) Da Aosta con l’autostrada A5 si prosegue fino a Morgex, dove si esce e si prosegue lungo la SS26 in direzione del Colle del Piccolo San Bernardo. Si risale tutta la Valle di La Thuile fino a raggiungere il valic. Si prosegue scendendo in territorio francese lungo la D1090, superando La Rosière fino a Montvalezan dove si abbandona la D1090 e occorre seguire la D902 per il Col de l'Iseran fino a le Fornet, dove si trovano ampie possibilità di parcheggio.
2) Da Torino, si segue l’autostrada A32 per Bardonecchia fino a Susa, dove si esce. Oltrepassata Susa si prosegue lungo la SS25 in direzione del valico del Moncenisio. Si scende in territorio francese fino a Lanslevillard,quindi si prosegue verso destra per il Col de l'Iseran, fino a raggiungerlo. Scendendo sul versante opposto, entrando in Val d’Isère, fino a raggiungere la località di Le Fornet.

note tecniche:
La salita si svolge su ottimo sentiero dal punto di partenza fino al Col de la Bailletta, poi su traccia di sentiero, ripida china detritica, facili roccette e/o neve ad inizio stagione. Nella parte finale se il terreno è innevato richiede un minimo di attenzione e l’utilizzo di piccozza e ramponi. Non ci sono punti infidi o particolarmente esposti. E’ un itinerario normalmente fattibile da giugno a ottobre inoltrato. Fino al Col de la Bailletta è un itinerario E, mentre da qui alla cima EE. Ad inizio stagione la parte alta può essere ancora completamente innevata, in questo caso va considerato come un itinerario valutabile EE/F. Volendo si potrebbe compiere un percorso ad anello, e scendere nel vallone dei Laghi della Sassière ed infine a Le Saut (punto di partenza della via normale alla Grande Sassière, ma occorre una seconda auto in questo caso).

descrizione itinerario:
Da Le Fornet si inizia a salire (cartello indicatore per il Col de la Bailletta) lungo il sentiero che in diagonale taglia il ripido erboso versante Sud della costiera rocciosa denominata Les Grandes-Pares su carte IGN, mantenendo sempre la destra come direzione di marcia. Prima a mezzacosta e poi con varie serpentine, il sentiero consente di guadagnare quota abbastanza rapidamente, entrando in una prima conca erbosa a quota 2520 m dove ci sono anche i ruderi di un vecchio alpeggio. Dalla conca erbosa, il sentiero volge gradualmente verso sinistra, supera un tratto abbastanza ripido ed entra nella conca superiore, dove si trova il Lac de la Bailletta (che non viene toccato dal tracciato del sentiero), per una vasta pietraia si sale verso uno spallone detritico, per proseguire su terreno quasi pianeggiante (appena sopra la conca dove si trova il Lago della Bailletta) verso sinistra (in alto sono già ben visibili sia il Colle che la Pointe de la Bailletta). Con una serie di serpentine si volge a destra, e superando una ripida china erbosa e detritica si raggiunge la vasta insellatura del Col de la Bailletta m. 2852 (grande ometto di pietre e cartelli indicatori). Il sentiero è sempre ben tracciato, indicato prima da segnavia gialli e poi da numerosi ometti. Dal colle si segue l’ampia dorsale Ovest verso sinistra, la prima parte è priva di un vero e proprio sentiero, ma dal percorso abbastanza evidente, dove la dorsale si restringe compare un sentierino (indicato da numerosi ometti fino in cima) che raggiunto l’inizio della cresta Ovest, piega a sinistra in una conca detritica (o nevosa ad inizio stagione) per aggirare il risalto roccioso iniziale della cresta. Il sentierino compie una sorta di semicerchio da sinistra a destra e sale lungo una ripida china detritica e alcune elementari roccette fino a raggiungere il filo di cresta. Si prosegue lungo il filo, una ultima ripida pietraia ed alcune semplici roccette portano ad un tratto dove la cresta si allarga nuovamente, e con facile percorso si raggiunge l’ampia cima, sormontata da un grande ometto di pietre.
In discesa si segue a ritroso lo stesso percorso di salita.