Parey (Costiera della) Sconosciuta

difficoltà: 6b+ / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1470
sviluppo arrampicata (m): 70
dislivello avvicinamento (m): 240

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: michele motta
ultima revisione: 31/05/19

località partenza: Alpe Colombino (Giaveno , TO )

accesso:
Da Giaveno verso Coazze, girare a sinistra a Pontepietra e seguire la strada principale sino al termine, al parcheggio degli ex-impianti dell'Aquila di Giaveno dove termina la strada percorribile con l'auto. Proseguire per la strada sterrata al termine del parcheggio (direzione ovest) che, con una serie di tornanti ed un tratto dritto in salita, porta a Pian del Secco (colletto erboso da dove ci si affaccia sulla valle principale). Continuare per la sterrata sino a un bivio con sbarra, prendere a sinistra la mulattiera sino a un grosso ometto vicino a un grosso masso tavolare con indicazione "vie di roccia" riportata in blu . Svoltare a SX in discesa per sentiero fino ad una sella erbosa con palo di cemento abbattuto. I vicini torrioni che scendono sulla destra della cresta sono lo speroncino dell'Aquila dove sono state tracciate brevi vie di falesia (vedi relazione Gulliver https://www.gulliver.it/itinerario/13146/), cui segue un secondo più grande che è lo Sperone della Sfinge. Scendere per pendii erbosi e una pietraia costeggiando i torrioni, raggiungendo quello successivo alla Sfinge, passare alla sua base grazie a una cengia erbosa e sbucare nel canalone che fiancheggia questo torrione sulla destra (guardando a monte). Attraversando il canalone si arriva in breve a un torrione la cui base è alla stessa altezza della cengia, dove sono visibili i fix cadmiati della via.

note tecniche:
Se invece di attraversare il canalone lo si risale brevemente, si arriva alla base di un largo torrione tagliato per tutta la sua lunghezza da un tetto a metà altezza, su cui è presente una via chiodata più vecchia, della quale non si hanno informazioni.

descrizione itinerario:
Via sportiva di soli due tiri ma molto varia, dalla placca ai tettini alle fessure. Inutili nuts e friends, portare una decina di rinvii.
L1: inizio su placche che diventano delicate e raggiungono due tettini poco sporgenti ma con appigli piccolini che obbligano a movimenti molto tecnici 6b+?
L2: breve Boulder per acchiappare una fessura, seguirla in dulfer e raggiungere tettini ben appigliati. &a/6a+?
Discesa attrezzata per doppia (35-40 m, okkio ai massi instabili, il mio socio ci ha lasciato una falange!!!) oppure proseguire alla cresta e ritornare alla sella erbosa col palo abbattuto.

altre annotazioni:
Via sicuramente non vecchia, ma di cui non si è reperita alcuna notizia.