Falò (Cima del) da Cravagliana, anello

sentiero tipo,n°,segnavia: 572, 572a, 573
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 615
quota vetta/quota massima (m): 1055
dislivello salita totale (m): 700

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: giuliano
ultima revisione: 30/04/19

località partenza: Cravagliana (Cravagliana , VC )

accesso:
Tangenziale di Varallo, uscita per la Val Mastallone (indicazioni Fobello, Cervatto). procedere sulla SP9 fino a Cravagliana dove si parcheggia al centro del paese.

note tecniche:
Itinerario di bassa quota in una zona scarsamente frequentata. Segnavia sempre presenti eccettuata la breve divagazione alla Cima del Falò. il sentiero 573 è ridotto ad una traccia e la presenza di parecchi alberi caduti ne rende la percorrenza un po' difficoltosa in alcuni punti. Fare attenzione a seguire attentamente i segnavia soprattutto nel tratto che precede il Laghetto di Cravagliana, in quanto il tracciato corretto si destreggia tra alcuni affioramenti rocciosi a picco sulla vallata.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio si ritorna verso la chiesa parrocchiale ma, appena prima di raggiungerla, si prende la mulattiera a sx (segnavia 572). Superate le case del paese, si entra nel bosco e si percorre l'evidente sentiero che transita nei pressi di numerosi edifici rurali, per la maggior parte in cattivo stato. Giunti alla spianata del Prà della Sella, si abbandona momentaneamente il sentiero e si sale a dx su traccia all'inizio molto incerta, poi decisamente più evidente, in direzione di una zona rocciosa che si aggira stando lievemente a dx. Ci si porta sulla cresta, ora pianeggiante, per poi affrontare l'ultimo ripido ma breve strappo che conduce alla panoramica sommità (m.1055, 15' dal Prà della Sella, 1h 20' dalla partenza). Tornati al sentiero, si prosegue su tracciato ora un po' meno evidente e ostruito in alcuni punti da alberi caduti, fino alle Case di Colla, dove si lascia a dx una prima diramazione del sentiero 572a per proseguire diritti e giungere in breve a Sassello. Si scende per pochi metri la strada asfaltata che raggiunge il borgo e a un tornante si prende a sx una sterrata sbarrata da una catena che in breve ci porta a raggiungere il Santuario della Madonna del Tizzone, meta di pellegrinaggi. Tornati brevemente sui nostri passi, si scende a sx (cartello) raggiungendo in breve dapprima Brugaro e poi Brugarolo. Entrati in quest'ultimo abitato, si prende a dx il segnavia 573 per Giavinali (Cravagliana). Si procede nuovamente nel bosco alternando tratti pianeggianti a brevi strappetti, su tracciato incerto e infestato da numerosi alberi caduti, superando anche un punto in cui il sentiero è franato, fino a giungere in una zona dove si passa tra alcune piccole pareti rocciose. Un'ultima salitina porta a un punto più aperto da dove in breve si scende al Laghetto di Cravagliana, in realtà poco più di una pozza. Si prosegue in marcata discesa all'interno di un canalone erboso oramai in vista di Cravagliana, per poi andare a dx su terreno ora decisamente meno impegnativo e portarsi sulla SP9 della Val Mastallone nei pressi delle case di Giavinali. Si risale la provinciale per 300 metri e si torna all'auto. Tempo complessivo 3h 30'/4h; difficoltà E/EE.

altre annotazioni:
Il nome della Cima del Falò è dovuto al fatto che in passato la sommità era utilizzata per i grandi fuochi che venivano accesi alla vigilia della Madonna del Carmine e di Natale.