Demi (Pointe du) da Fontcouverte

tipo itinerario: altro
difficoltà: MS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1857
quota vetta/quota massima (m): 2817
dislivello totale (m): 950

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura
3 : 40% di copertura

contributors: gondolin
ultima revisione: 22/04/19

località partenza: Fontcouverte (Névache , 05 )

punti appoggio: Refuge du Chardonnet 2223 m

cartografia: IGN 3535OT + 3536OT

accesso:
Torino, Susa, Oulx, Cesana, Claviere, Monginevro, discesa su Briancon e bivio a destra per la Val Clarèe, Nevache, Fontcouverte.

note tecniche:
Itinerario veloce su "sentiero" fino al Refuge du Chardonnet (pista battuta nel bosco dai passaggi delle motoslitte dirette al rifugio). Poi docili pendii fino a 2550 ed infine ultimo 300 metri scarsi su pendii più sostenuti

descrizione itinerario:
Con strada chiusa a Nevache si segue il tracciato della strada che percorre la sinistra orografica della Val Clarèe (pista sci di fondo in inverno) fino a giungere a Fontcouverte all'Auberge de la Fruitiere 1857 m.
Con strada aperta da Fontcouverte in prossimità dell'Auberge (ampio parcheggio a destra appena superato il ponticello). Attraversato il ponte in prossimità dell'Auberge de la Fruitiere si sale a sinistra oltrepassando la sbarra del camping (cartello indicatore Refuge du Chardonnet) imboccando il sentiero estivo nel lariceto che tocca un bel pianoro con baite, e poi si sposta verso destra raggiungendo il corso del torrente, e quindi si perviene alla conca sotto il Refuge du Chardonnet 2223 m (che non si raggiunge ma si lascia a sinistra in alto). Dalla conca appare di fronte il bellissimo vallone con al centro il Col du Raisin, e a sinistra il Pic Ombiere. A destra invece i pendii soleggiati che conducono alla Pointe du Demi.
Si attraversa il pianoro andando a imboccare un avvallamento sulla destra, che rappresenta il punto di ingresso alla parte alta del vallone. Si risale per un breve tratto sul fondo dell'avvallamento (sotto scorre il torrente) per poi spostarsi verso destra per facili pendii intervallati da brevi falsopiani, sino a raggiungere una piccola conca a 2550 m, proprio dinanzi al pendio E/NE proveniente dalla cima. Qui si può decidere se salire il pendio al centro (percorso più ripido), oppure più facilmente salire una poco marcata dorsale a sinistra, di pendenza un po' meno marcata. La dorsale a metà presenta un minuscolo ripiano, prima dell'impennata per accedere alla dorsale Est. Da qui verso destra, con un ultimo facile strappo, si giunge in cima (ometto di pietre).