Pianarella (Bric) L'Antro Vergognoso

difficoltà: 7a / 6a obbl / A0
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 200
sviluppo arrampicata (m): 140
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: p.mirco spitboxer
ultima revisione: 18/07/19

località partenza: Orco Feglino (Orco Feglino , SV )

punti appoggio: Agriturismo

bibliografia: Finale climbing Versante sud

accesso:
Partenza in comune con la Fivy. Scritta Fivy Alla base del primo tiro, in comune con entrambe le vie.

note tecniche:
Itinerario breve , rispetto alle vie di destra, ma molto interessante, soprattutto per la qualità della roccia, e la richiodatura recentissima a resinati.

descrizione itinerario:
L1 4c,10 metri, in comune con L1 della Fivy, Attaccare direttamente la placca verticale e sostare su cengia alla base dell' evidente diedro, catena su clessidra.
L2 6a+, 30 metri, Traversare a sinistra e attaccare il diedro, successivo muro con breve tratto difficile,proseguire in verticale su muro tecnico a buchi, poi lama buona e terrazzino.
L3 6b, 25 metri, salire su placca a sinistra, fessurina , spigoletto verticale, placca tecnica. Salire su terreno erboso e a sx cè sosta su resinati, ora con catena.
L4 5 c 25 metri ,Andare a sinistra superato il muretto in traverso si giunge ad un grande albero si puo eventualmente fare sota li oppure proseguire sul tiro che è una bellissima Dulfer, alla fine del tiro si arriva ad un piccolo terrazzino dove inizia il tiro piu duro.
L5 7a 25 metri, salire dritti su placca grigia molto liscia,ristabilimento tecnico, poi più facile ed abbattuta, incrocia alla fine, il traverso della Fivy. Sosta da attrezzare su clessidra nell' evidente nicchia biancastra, o a sinistra su alberi.
L6 5b/c 25 metri, in comune con l'ultimo tiro della fivy, alzarsi a destra della nicchia su diedro, aggirare lo spigolo a sinistra, e proseguire diritti in lieve strapiombo, fino alla comoda e vasta cengia, dalla grotta, sosta su alberi.



altre annotazioni:
Aldo Calosso, G. Oliveri, B. Schintu. 1987.
Gli apritori ringraziano chi ogni tanto si preoccupa di fare manutenzione, ma siccome siamo ancora vivi e vegeti, preferiamo farla noi pertanto chiediamo gentilemente di non intervenire per non modificare la chiodatura e le soste. Abbiamo ancora alcune cose da fare e le vogliamo fare con la nostra logica. Grazie.