Soliet (Pointe de) da Bessans per la dorsale Nord

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: OS / PD-   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1687
quota vetta/quota massima (m): 2944
dislivello totale (m): 1250

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: mountain
ultima revisione: 20/04/19

località partenza: Bessans (Bessans , 73 )

cartografia: IGN - 237 Massif de la Vanoise-Haute Maurienne - 1:25000

accesso:
Tunnel del Frejus, Modane, Termignon, Lanslebourg, Bessans, parcheggio al ponte il località Chardonnettes

note tecniche:
L’itinerario, al di sopra del Lac de Soliet, percorre tratti assai sostenuti ed è da farsi solo con condizioni di assoluta e sicura stabilità dei pendii; la parte finale verso la vetta dopo l’ultima conoide è prettamente alpinistica.

descrizione itinerario:
Dopo il ponte sull’Arc prima di raggiungere Bessans m. 1.687 in località Les Chardonnettes , se innevato con strada D902 chiusa, iniziare a salire sci ai piedi a destra della strada e raggiungere il ripiano prima del ponte de Rafour m. 1.738; se con strada già pulita salire in auto fino a questo punto.
Imboccare il sentiero per il Lac de Soliet con all’inizio le due gradonate in pietra; se è tutto ben innevato, dopo le scalette si può proseguire sci ai piedi sempre seguendo il sentiero; al bivio con il GR Tour Maurienne prendere a sinistra, passare al Plan du Lau e raggiungere il ripiano del Lac du Soliet. Proseguire sui pendii a destra e portarsi al di sopra della Feiche Galleise (l’ultimo pendio di uscita molto ripido è consigliabile salirlo con i ramponi) e continuare sui pendii più dolci stando a sinistra dei Rochers de la Plate; attraversare gradualmente a sinistra per poi risalire una ripida dorsale in un unico punto più agevole (un tratto con ramponi di nuovo consigliabili) e giungere sui dolci pendii della Plate de Ste Anne lungo i quali, stando a sinistra della dorsalina, portarsi alla base dei pendii-conoide sotto la fascia rocciosa che separa dai pendii finali. Quasi verso l’uscita dei pendii-conoide aggirare sulla destra la dorsale e salire fino ad un evidente stretto e ripido canalino tra le rocce, orientato da destra a sinistra, alla base del quale (quota 2.780) è consigliabile lasciare gli sci.
Calzare i ramponi, salire il canalino e portarsi su ripidissimi pendii sospesi, salendo fin sotto alla parete della vetta, continuare a sinistra sul pendio sempre molto ripido, di solito innevato fino alla base del muro finale, questo molto ripido con tratti quasi verticali e con le dovute attenzioni, passando nei punti più agevoli raggiungere la vetta.
Per gli sciatori molto sicuri, è possibile scendere il pendio sospeso dalla base del muro finale al canalino.
Al di sotto seguire l’itinerario di salita fino al Lac du Soliet, poi scendere direttamente sui bei pendii della dorsale nord nell’aperto lariceto, fino all’imbocco del sentiero dalla strada nei pressi del ponte di partenza.
In caso di buon innevamento, ma solo con condizioni assolutamente sicure, dalla dorsale dei Rochers de la Plate è possibili scendere a sinistra dei ripidi pendii terrazzati fino nel canale del Ruisseau de la Plate e lungo questo, alquanto sostenuto, si scende fino in fondo (due punti stretti da fare lateralmente nella parte bassa) raggiungendo la stradina sterrata e poi a destra in breve a Les Chardonnettes.