Lusco (Punta del) da Prato Nevoso

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1540
quota vetta/quota massima (m): 2277
dislivello totale (m): 1220

copertura rete mobile
tim : 20% di copertura

contributors: giody54
ultima revisione: 18/04/19

località partenza: Prato Nevoso (Frabosa Sottana , CN )

cartografia: Fraternali n.22

accesso:
Da Mondovì si raggiunge Villanova e si segue la strada per Frabosa e Prato Nevoso. Si può partire da Zona Caudano e/o Colle del Prel.

note tecniche:
Escursione fattibile solo con nevi assestate, per pericolo slavine nel Tratto Balma -Brignola. Con gli Impianti sciistici aperti occorre raggiungere il Colletto Balma passando per la strada superiore dal Colle del Prel (q.1615), viceversa si possono sfruttare le piste oppure salire dalla strada inferiore, comunque innevata,che parte dalla località Caudano (partenze seggiovie).

descrizione itinerario:
Da Colletto Balma si segue la strada che attraversa il versante est del Mondolè e con un paio di tornanti in discesa raggiunge l'imbocco del valloncello del Rio Brignola .A questo punto sono possibili due itinerari:Percorso1:Raggiunto il Gias Sella Brignola(q.1930) ,occorre tenersi nel mezzo per evitare traversi su pendii ripidi e slavinati.Arrivati nel pianoro sottostante il laghetto ,si piega a sx puntando ad un'evidente colletto a nord della Cima Ferlette.Da qui seguendo il filo di cresta in direzione nord(sx) ,oltrepassando facili roccette si arriva in 15/20 minuti sulla Punta del Lusco(vistoso ometto di pietre) con alcuni sali/scendi,prestando un po' di attenzione ad eventuali cornici sul versante Valle Corsaglia.Per la discesa si può optare per il versante Nord ,tenendo presente che i primi 50 m sono molto ripidi,quindi occorre valutare ,oppure ritornare al colletto ripercorrendo lo stesso tracciato di salita.Percorso 2:Attraversare il rio (quota 1770) e raggiungere a sx il Colle Dente Brignola.Da qui si sale direttamente in cima attraversando un lariceto sulla destra e poi risalendo il pendio che presenta l'ultimo tratto molto ripido (utili in caso di neve dura picca e ramponi).
Ritorno a Prato Nevoso ripercorrendo il medesimo itinerario di salita.