Bano (Monte) da Montoggio, anello

sentiero tipo,n°,segnavia: Triangolo giallo , quadrato giallo , tre pallini gialli
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 440
quota vetta/quota massima (m): 1035
dislivello salita totale (m): 700

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: daniele64
ultima revisione: 20/03/19

località partenza: Montoggio (Montoggio , GE )

accesso:
Si arriva facilmente a Montoggio da Busalla con la SP della Valle Scrivia , da Genova Struppa svalicando con la SP 13 a Creto , oppure da Laccio di Torriglia tramite la SP 226 . Vicino a Piazza Balilla c'è un ampio parcheggio libero ( Piazza Burlando ) .

note tecniche:
Percorso ad anello che conduce sul panoramico crinale che separa la valle Scrivia dalla selvaggia Val Noci . Il percorso presenta alcune difficoltà dovute a recenti frane che sono aggirabili in loco con un po' di attenzione . Alcuni tratti sono sconsigliabili per la loro scivolosità in caso di forte umidità o dopo intense piogge . Sono comunque presenti numerosi segnavia rinfrescati di recente .

descrizione itinerario:
Partendo da Piazza Balilla si segue il segnavia "triangolo giallo" lungo la stradina asfaltata che conduce alla frazione di Carpi Superiore . Dopo circa 500 metri finisce l' asfalto e comincia il sentiero che entra nel fitto bosco . Si seguono con attenzione i segnavia , arrivando ad un guado ed alla zona della frana , bypassabile seguendo le indicazioni ed utilizzando le apposite corde appena posizionate . Si continua quindi la salita , che nel tratto terminale diventa piuttosto ripida , sino alla panoramica cima del Bano ( 1035 m. , cartello ). Da lì si segue con attenzione il Sentiero QZ 2 , segnato " quadrato giallo " , si passa accanto ai ruderi di Brugosecco a mezza costa e poi si torna sul crinale raggiungendo Case Teitin ( 915 m. ) , antica osteria di passaggio . Chi vuole puo continuare sulla mulattiera principale raggiungendo i bei borghi abbandonati di Noci o di Campoveneroso ( in forte degrado ), oppure il sentiero QZ5 che tocca il Monte Caricato ( 953 m. ) e raggiunge l' Alta Via dei Monti Liguri alla Sella del Carmo ( 970 m. ) . Altrimenti da Teitin si chiude l' anello scendendo verso Montoggio con il sentiero QZ4 , appena segnato " tre pallini gialli " , che tocca anche i ruderi di Ciappa ( 870 m. ) . Attenzione a qualche tratto un po' rovinato o coperto da foglie scivolose . Il rientro a Montoggio risulterà nello stesso posto da cui si è partiti , cioè Piazza Balilla .

altre annotazioni:
Giro in una zona piuttosto selvaggia , ricca di selvaggina e di cacciatori . Per problemi di isolamento , numerosi piccoli borghi della zona , anche fittamente abitati in precedenza , sono stati abbandonati completamente nel secondo dopoguerra . I loro ruderi , a volte in buone condizioni , sono ancora visitabili dagli escursionisti . Durante l' ultima guerra , la zona è stata teatro di una fitta attività partigiana , con la Brigata Volante Severino che aveva il comando in loco , come ricordato da diverse lapidi commemorative .