Tremezzo (Monti di) dal Rifugio Boffalora

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1252
quota vetta/quota massima (m): 1700
dislivello salita totale (m): 800

copertura rete mobile
wind : 100% di copertura

contributors: gianmario55
ultima revisione: 18/03/19

località partenza: Rifugio Boffalora (Tremezzina , CO )

punti appoggio: Rif. Boffalora; Rif. Venini

accesso:
Da Como seguire le indicazioni per Menaggio (Strada Regina). Raggiunto l’abitato di Argegno imboccare la strada per San Fedele di Intelvi e, raggiunto questa località, seguire le indicazioni per Pigra. Appena entrati in paese si dirama sulla sinistra la stretta carrozzabile per il Rifugio Boffalora, m. 1252. Nei pressi comodo parcheggio.

note tecniche:
Quello descritto è il percorso più breve per raggiungere queste cime. Su Gulliver esistono altre relazioni che partono direttamente dai paesi rivieraschi e che, perciò, presentano un dislivello notevole. Il dislivello indicato è comprensivo delle varie risalite così come descritto in relazione. Ovviamente è possibile concatenare le varie cime in modo diverso. Considerato che l'accesso al Rifugio Venini è consentito a tutti i veicoli, la soluzione da noi adottata e descritta, a condizione di muoversi abbastanza presto è forse quella che permette di evitare il più possibile di camminare con auto e moto in transito.

descrizione itinerario:
Seguire la strada asfaltata che sale, toccando l’Alpe di Lenno, m. 1495, al Rifugio Venini (indicazioni), m. 1576. Continuare sulla strada, ora sterrata, in direzione della ben visibile piramide erbosa del Monte di Tremezzo.
Nei pressi di un panoramico colletto, dove si incontrano i primi resti della Linea Cadorna, abbandonare la sterrata e seguire la facile dorsale erbosa che, dopo un breve tratto più ripido, porta sulla sommità del Monte di Tremezzo, m. 1700, su cui si trova una statuetta della Madonna. Scendere ora sulla dorsale opposta a quella di salita fino a raggiungere la selletta dove si trova l’Alpe di Tremezzo, m. 1600, caratterizzata da alcuni ruderi.
Risalire in breve alla sommità del Monte Crocione, m. 1641 che, con la sua grossa croce, si affaccia sul Lago di Como proprio all’altezza del promontorio di Bellagio. Ritornare alla Bocchetta e risalire al Monte di Tremezzo (volendo si può evitare questa risalita seguendo la stradina a mezzacosta lato Lago). Ritornati al Rifugio Venini seguire l’ampia e facile dorsale che, passando nei pressi di un osservatorio astronomico, conduce sulla cima del Monte Galbiga, m. 1698, con vista su un ramo del Lago di Lugano e caratterizzata da una grossa croce e da una sorta di chiesetta a cielo aperto (libro di vetta). Continuando sull’opposta dorsale si scende all’Alpe di Lenno e da qui si risale, sempre su terreno facile, alla vetta della Cima di Lenno, m. 1589, ultima sommità di questa escursione. Scendere ora su facile terreno erboso in direzione del visibile Rifugio Boffalora e del parcheggio.