Gran Bagna Canali versante Nord Est

tipo itinerario: canale
difficoltà: II / 5.1 / E3   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1444
quota vetta/quota massima (m): 3030
dislivello totale (m): 1586

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: popino
ultima revisione: 03/03/19

località partenza: Bivio vallone della Rho/Vallone del Frejus (Bardonecchia , TO )

punti appoggio: A Bardonecchia

bibliografia: Toponeige, Cerces, Tabor, Ambin itin. G3.2 G3.3 . C. Crovella, P. Montaldo, I Re Magi. Nel regno dello sci ripido

accesso:
Da Bardonecchia salire verso La Rho. Se la strada è ingombra di neve parcheggiare al bivio con il vallone del Frejus, altrimenti proseguire fin dove l'innevamento lo consente.

note tecniche:
Il versante Nor Est della Gran Bagna, assai meno frequentato e visibile del più noto canale Sud Est, data l'esposizione più settentrionale non presenta in genere le medesime aleatorietà nivologiche, nè i rischi oggettivi di caduta pietre in funzione dell’orario e, soprattutto, delle temperature. Salendo verso il colle della Rho esso appare come un articolato castello di rocce e neve solcato da diversi canali interessanti. Si dà qui la descrizione dei due canali più evidenti.
Per raggiungere l'accesso ai canali, si percorre il classico itinerario per il colle della Rho. Giunti al piano dei Morti ci si tiene alla propria sinistra, attraversando l'immensa conoide del canale Sud Est, innalzandosi man mano. L'articolata parete appare all'ultimo, poco prima del colle della Rho, che non si raggiunge.

descrizione itinerario:
1) Gran Bagna (colletto circa 2950 mt. sulla cresta Nord), Couloir “de la Rho” Difficoltà: 4.2 E2. Dislivello: 1506 mt.. Dislivello ripido: 200 mt. Si tratta del canale più a Nord (destra guardando) del versante Nord Est della Gran Bagna, cioè di quella porzione del versante italiano compresa fra la Bagnetta (a sinistra guardando) e la cresta spartiacque di confine. Si giunge ad una larga sella, quotata orientativamente 2950 mt., compresa fra le quote 2975 mt e 3052 mt. della cresta principale. Prima di raggiungere il colle della Rho, si volta a sinistra verso il castello della Gran Bagna, ma salendo si progredisce in modo ascendente verso destra. Si contornano le rocce che difendono l’accesso al couloir e lo si raggiunge, scavalcando una crestina secondaria, risalendolo fino alla sella dove si origina. Gli ultimi 200 mt. raggiungono i 45 gradi.
2) Gran Bagna-Bagnetta (selletta circa 3030 mt.), Couloir Nord Est . Difficoltà: 5.1 E3. Dislivello: 1586 mt.. Dislivello ripido: 250 mt. Si tratta di una pregevolissima alternativa al Couloir Sud Est della stessa montagna Questo couloir, si inserisce in una contropendenza dell’articolato versante italiano della Gran Bagna e lo si identifica perché conduce alla sella (orientativamente quotata 3030 mt.), compresa fra la soprastante vetta principale (croce) e l’anticima 3044 mt, chiamata Bagnetta. Superata la conoide del canale Sud Est alla prima possibilità,si volta a sinistra verso il castello della Gran Bagna e, spostandosi sempre verso la propria sinistra, si punta all’evidente couloir, che si raddrizza sensibilmente negli ultimi 200 mt. (45 gradi, ultimi 30/40mt a 50 gradi). Il tratto finale del canale (che a sua volta tende obliquamente verso sinistra) è sospeso su sottostanti barre rocciose.

altre annotazioni:
Relazione è tratta da : Quaderni di Montagna. I Re Magi, nel regno dello sci ripido. Per gentile concessione degli autori.