San Martino (Rocche di) da Nero

tipo itinerario: bosco fitto
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Ovest
quota partenza (m): 950
quota vetta/quota massima (m): 1430
dislivello totale (m): 500

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: laika58
ultima revisione: 02/02/19

località partenza: Nero (Alpette , TO )

punti appoggio: Ristorante Nero

accesso:
Da Cuorgnè risalire sino ad Alpette, appena prima deviare sulla sinistra e salire alla frazione Nero, parcheggiare al fondo della frazione in un parcheggio, di fronte all'impianto di risalita

note tecniche:
Gita breve che segue una strada poderale nel bosco, uscendo poi nei prati di Monsuffietto - Gita che se effettuata dopo una nevicata ha il suo fascino - Il percorso si snoda sul tracciato del sentiero MTB4, da Nero alla vasca dell’acquedotto a monte dell’Alpe Monsuffietto, poi su sentiero sino alle Rocche di San Martino

descrizione itinerario:
Lasciata l’auto nel parcheggio al fondo della frazione, a pochi passi, in leggera discesa, ha inizio, su sterrata innevata, il percorso che raggiunge la dorsale, che con un sentiero scende a Canton Giaudrone - Cuorgnè; svoltando a destra sempre su poderale, si sale all’Alpe Monsuffietto, proseguendo toccando una seconda baita, immediatamente prima della vasca dell’acquedotto, svoltando a sinistra, si sale leggermente un bosco di betulle, si risale nel bosco sino a confluire nei prati superiori, dove la visuale si ampia sulla vallata di San Colombano e Canischio e si vede in alto di fronte la nostra meta - Si risale la ripida dorsale sino a confluire nuovamente in un rado bosco di betulle, il sentiero con un traverso verso sinistra confluisce sulla dorsale versante di Canischio, dove arriva anche una poderale - Si prosegue brevemente lungo il sentiero in direzione Mares sino ad intravvedere alla nostra destra sotto il traliccio dell'alta tensione ed alle rocche una nicchia dove è stata posta la statua di una madonna, di qui in breve con attenzione contornando i roccioni si arriva alla cima