Uccellatore (Monte) da Sori, anello

sentiero tipo,n°,segnavia: due linne rosse , linea e punto rossi , due quadrati rossi
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 30
quota vetta/quota massima (m): 828
dislivello salita totale (m): 1000

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: daniele64
ultima revisione: 25/01/19

località partenza: Sori (Sori , GE )

accesso:
Sori è sulla Statale Aurelia pochi chilometri ad Est di Genova . Cercare un parcheggio ( non facile ) e raggiungere la Statale immediatamente ed oriente del grande viadotto che scavalca il paese .

note tecniche:
Si tratta di un percorso ad anello e quindi può essere seguito in entrambi i sensi , a piacere . Inoltre offre anche diverse varianti che possono consentire modifiche ulteriori , per abbreviare o allungare il giro . E' un itinerario facile ed assai panoramico , consigliabile nei mesi meno caldi dell' anno .

descrizione itinerario:
Descrizione in senso antiorario . Pochi metri ad est del viadotto di Sori c'è un semaforo con attraversamento pedonale . Proprio lì ( cartello e segnavia " due linee rosse " ) inizia Via Dante Alighieri , salitina che conduce alla soprastante chiesa di San Rocco e poi si inerpica ripidamente tra gli ulivi con il nome di Via alle Cinque Strade , abbandonando la zona urbanizzata . Ritrovando l'asfalto , dopo un chilometro si giunge alla Chiesa di Sant' Apollinare . Da qui si diparte un sentiero che porta sul crinale toccando l'anonimo Poggio Montone ( 436 m.) e poi arrivando alla cappella di Sant'Uberto ( 477 m.) , sovrastata dal grande monumento al Redentore , in panoramica posizione . Il sentiero sale presso la dorsale e volendo con facile digressione ( tre pallini rossi ) si tocca la vetta del Monte Castelletto ( 566 m. ) . Proseguendo la facile salita per 1,5 km si arriva sull'aggirabile Monte Cassinea ( 612 m. ) e dopo un altro paio di km ( con breve ma ripida deviazione a destra ) si può decidere di raggiungere la cima del Monte Cornua ( 687 m. ), che comunque non è il punto più alto che si tocca . Si scende sulla Provinciale 67 del Monte Fasce e la si segue per un km buono toccando la Cappelletta degli Alpini e le Case Cornua ( trattoria ) . Arrivati poi ai ruderi delle Case Becco si può scegliere di lasciare l' asfalto ( linea e punto rossi ) salendo a sinistra sull'anonimo Monte Uccellatore (828 m. , punto più alto della giornata ) e poi sul Monte Pram ( 778 m ) e sul Monte Possuolo ( 772 m. , antenna ) . Si resta comunque pochi metri sopra la Provinciale , finchè non comincia la discesa lungo l' evidente crinale a sud che riporta verso Sori ( due quadrati rossi ). Si può salire sul Monte Castelletti ( crocetta , 604 m. - aggirabile ) e poi , con breve risalita , si arriva al Monte Santa Croce ( 518 m.) , con la sua bella chiesetta in splendida posizione con vista sul mare . Non rimane che riscendere a Sori , passando per Pieve Alta , con uno dei tanti intricati percorsi , tra sentieri e crose , che conducono a livello del mare . Io consiglio di seguire ancora il "due quadrati rossi " . L' anello completo misura oltre 17 km per circa 1000 metri di dislivello complessivo . Ma se si fa il sentiero panoramico di crinale ( non segnato ma evidente ), toccando tutte le varie cimette , si allunga di almeno un chilometro ed il dislivello sale di duecento metri circa .

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