Sulle Tracce del Camicia (Cascata)

difficoltà: II / 4   [scala difficoltà]
esposizione: Est
quota base cascata (m): 1660
sviluppo cascata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 30

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: paolo3000
ultima revisione: 13/01/19

località partenza: Gressoney La Trinité (Gressoney-Saint-Jean , AO )

accesso:
Dal parcheggio di Gressoney la Trinité (funivia di Punta Jolanda) attraversare il ponticello che da' accesso alla pista di fondo, risalire il sentiero in piano (destra orografica) lungo il torrente Lys passando sotto alle cascate della Nicchia e alla bastionata di Gressophobia. Proseguire fino a quando non si vedono le colate sulla sinistra (scegliere se attaccare da S0/A, vedi itinerario cascata "no name", o da S0/B, più impegnativo e divertente.

note tecniche:
Questa colata è in un canalone che probabilmente con molta neve diventa impraticabile. Con le condizioni di questo inverno l'abbiamo percorsa fino in cima trovando ghiaccio buono quasi ovunque. Abbiamo comunque trovato soste spittate fino in cima, anche se S4 è un po' vecchiotta (2 spit raumer da 10 con anello di calata ma un po' ossidati).

L'itinerario non è segnalato su nessun testo di riferimento (Effimeri Barbagli traccia invece le colate di Gressophobia, poco più a valle, e le 2 colate 50 metri a monte di questa ovvero Kerze e Braun) eppure è sicuramente percorso (oggi altre 2 cordate oltre a noi fino a S4) e qualcuno ha posizionato gli spit di sosta. Sicuramente non siamo noi i primi a salirlo integralmente né gli apritori, ma quando qualcosa non ha un nome, prima o poi bisogna darglielo...

descrizione itinerario:
Per l'attacco, si possono scegliere 2 varianti: la variante "A", più continua, che percorre l'itinerario "no name" riportato qui su Gulliver, e la variante "B", che percorre un monotiro più a valle di "no name", più sostenuto come difficoltà tecnica ma che poi impone circa 60 metri di trasferimento da S1/B a S2, attraverso boschina poco agevole che si attraversa con del discreto "ravanage".

Tiro 1/A: muretto iniziale (a destra più verticale) e poi goulotte a salti divertente e mai difficile (max 70°). 60m
Tiro 2/A: balze mai difficili fino a un pianoro dove il flusso si biforca, salire leggermente verso destra e sostare fuori dal flusso ghiacciato su comodo pianoro. 60m

Tiro 1/B: tiro a balze ma con salti anche verticali e con ghiaccio a volte delicato e sottile (max 90°), in uscita ignorare la sosta del monotiro e uscire su ghiaccio delicato e teppe ghiacciate a sinistra della sosta. Sostare su albero usciti dalle difficoltà. 30m + 60m collegamento a S2

Tiro 3: seguire il flusso di destra (sx orografica) su balze non difficili verso il candelino (4-5 metri verticali, stretto e delicato) che permette di superare la strettoia posta al termine del tiro. Uscita dal candelino su ghiaccio pianeggiante. Sostare su ghiaccio o a destra su spit con maillon. 50m

Tiro 4: tiro di trasferimento, pendenza max 50°. Sostare sotto il muro finale. 40m

Tiro 5: muro stalattitico, con varie possibilità di interpretazione. A sinistra verticale con tratti più appoggiati, a destra più appoggiato ma continuo e sempre sopra gli 80°. Sosta in uscita sulla destra. 30m.

Discesa: in doppia da S5 a S4, poi traversare nel bosco (dx orografica) e scendere nel canalone su terreno ripido. Consigliato tenere ramponi e picche fino alla strada per aiutarsi nella discesa.

altre annotazioni:
Con Luca, sabato 05/01/2019 per cominciare la stagione abbiamo salito "no name", incontrando Diego Margiotta ("il Camicia") che saliva in solitaria. Noi siamo scesi e lui ha proseguito uscendo sul candelino del 3° tiro. Viste le condizioni delle altre cascate, oggi (13/01/2019) sempre con Luca abbiamo deciso di andare a vedere cosa ci fosse oltre "no name", e così siamo saliti letteralmente "sulle tracce del Camicia". Il candelino del 3° tiro è delicato e da non sottovalutare così come il muro finale, un bel 4° se fatto passando sul lato sinistro.