Gardiole de l'Alp (la) e Tete de Molines da Gaudissard

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Ovest
quota partenza (m): 1808
quota vetta/quota massima (m): 2805
dislivello totale (m): 1050

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 06/01/19

località partenza: Gaudissard (Molines-en-Queyras , 05 )

punti appoggio: Gite d'etape La Maison de Gaudissard. www.gaudissard.com. Tel. 0033-4-92 458329

cartografia: IGN foglio 3637 OT - Mont Viso, Saint Veran, Aiguilles - scala 1:25000

accesso:
ci sono due possibili vie di accesso nel periodo invernale per raggiungere Molines en Queyras, una da Cuneo e la seconda da Torino.
A) da Borgo San Dalmazzo si deve risalire tutta la Vlle Stura di Demonte lungo la SS21 fino a raggiungere il Colle della Maddalena m. 1996. Da qui si scende in territorio francese lungo la D900, raggiungendo la località di Les Gleizolles, dove occorre svoltare a destra, seguendo le indicazioni per il Col de Vars (D902) che si oltrepassa, scendendo verso Guillestre, fino a raggiungere tale località. Da Guillestre si prosegue lungo la D902 fino a la Maison du Roy, dove si trascura a destra la diramazione per Ceillac, risalendo la Valle del Guil, trascurando a destra una seconda diramazione per Arvieux, si superano in successione sulla D5 Chateau en Queyras, Ville Vieille, La Rua (altro possibile punto di partenza per la salita alla Gardiole de l’Alp) e raggiungendo infine Molines en Queyras, dove volgendo a sinistra si raggiunge in breve la frazione di Gaudissard, dove si trova un Gite d’Etape. Possibilità di parcheggio lungo la strada e su uno spiazzo al termine del centro abitato. 135 km da Borgo San Dalmazzo.
B) Da Torino si segue l’autostrada A32 per Bardonecchia ed il Frejus, uscendo ad Oulx Circonvallazione. Da qui si prosegue seguendo la statale del Monginevro (SS24) raggiungendo Cesana Torinese, trascurata la diramazione a sinistra lungo la SS23 che conduce al Sestrière, si prosegue a destra lungo la SS24, raggiungendo prima Clavière e poi il Monginevro, dove si passa in territorio francese e si scende fino a Briancon. Si prosegue ora lungo la D32 seguendo le indicazioni per Embrun, toccando in successione le località di La Roche de Rame, Saint Crepin, Mont Dauphin e Guillestre. Da qui, come da itinerario precedente si raggiunge Gaudissard. 172 km da Torino.

note tecniche:
La Gardiole de l’Alp è una montagna nota e frequentata nella regione del Queyras, una meta classica per lo scialpinismo e anche per le ciaspole, e poco conosciuta invece da noi italiani. L’itinerario di salita qui descritto si svolge per un esteso e regolare versante Ovest, con pendii mai troppo ripidi, interrotti solo parzialmente da un boschetto di larici. Prendendo sole già dal primo mattino spesso si trovano buone condizioni per la salita, con neve trasformata e portante, in condizioni di buona visibilità non ci sono problemi di orientamento, considerate poi che è quasi sempre presente una buona traccia data la frequentazione del luogo. Nel tratto finale, in presenza di neve dura o ghiacciata possono tornare utili piccozza e ramponi. E’ un itinerario normalmente fattibile da dicembre ad aprile. Data la vicinanza, è possibile combinare la salita con la vicina Tete de Molines m. 2805 che si raggiunge facilmente per alcuni avvallamenti e una facile dorsale nevosa. Infine alcune note logistiche, la strada che porta a Gaudissard potrebbe essere innevata o con il fondo ghiacciato, in tal caso si può partire direttamente da La Rua, o da Molines en Queyras, aggiungendo poco in termini di dislivello e tempi di percorrenza. Normalmente la salita si compie in giornata ma volendo è possibile utilizzare il Gite d’Etape di Gaudissard.

descrizione itinerario:
da Gaudissard, si arriva al termine della strada nei pressi delle ultime case e si inizia a salire direttamente il pendio soprastante verso una fascia boscosa, tenendosi gradualmente a destra. Oltrepassato il bel boschetto di larici si esce sull’ampio e regolare versante Ovest della Gardiole de l’Alp, qui si sale con percorso diretto in direzione della Bergerie de l’Alp m. 2170 (utile punto di riferimento della direzione di salita in caso di scarsa visibilità) su pendii di moderata inclinazione fino a raggiungere la piccola costruzione. Dalla bergerie si sale a sinistra (cartello indicatore per la cima) superando un breve tratto ripido, poi la dorsale è nuovamente ampia e con pendii moderatamente ripidi consente di prendere quota abbastanza rapidamente. Normalmente ci si tiene a sinistra, si sale con percorso diretto o con varie serpentine arrivando infine ad un ampio avvallamento a breve distanza dalla cima. Si piega a sinistra e per un tratto abbastanza pendente si superano alcune roccette affioranti, per volgere a destra e seguire la facile cresta fino a raggiungere la grande croce posta sulla cima. (ore 2.45/3.00 indicative da Gaudissard alla cima). Data la vicinanza, è possibile salire anche la vicina Tete de Molines 2805 m. In discesa, raggiunto l’avvallamento, piegando a sinistra per un’ampia dorsale e alcuni avvallamenti, nel giro di 15/20 minuti si raggiunge prima una specie di colletto e poi per ampia cresta si raggiunge quindi la cima, sormontata da un grande ometto di pietre. Seguendo la traccia fatta si ritorna dapprima sotto la cima della Gardiole de l’Alp, dove ripercorrendo le tracce di salita si rientra al punto di partenza.

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