Luppia (Monte) Gardesani Magna Aole

difficoltà: 6c / 6b obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 200
sviluppo arrampicata (m): 150
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: faregiro
ultima revisione: 29/12/18

località partenza: Garda (Garda , VR )

punti appoggio: Alberghi variva Garda

accesso:
È il medesimo avvicinamento della falesia metoga( o garda bassa). Da quest ultima continuare per buona traccia a costeggiare la parete per una decina di minuti fino a giungere all attacco contrassegnato da targhetta metallica con nome.

note tecniche:
Bella via inserita in uno splendido contesto lacustre: infatti si arrampica sopra le acque del lago di garda.
La roccia è ottima su tutto il percorso, tuttavia non mancano alcuni brevissimi tratti in cui occorre fare attenzione.
La chiodatura è ottima a fix e qualche sparuto chiodo. Ravvicinata nei tratti più ostici, meno nei tratti più semplici.
Per una ripetizione servono solo i rinvii.
La discesa si svolge a piedi lungo un panoramico ma tortuoso sentiero che dal bosco sommitale riporta alla base della falesia di garda alta. Da quest ultima teamite ancor piu comodo sentiero alla macchina.
Discesa: usciti dalla via seguire o radi bolli rossi( prima salire brevemente verso monte poi a destra faccia a monte) e i molti ometti che aiutano a non smarrire la labile traccia la quale attraverso un dedalo di larghe cenge, boschetti e radure riporta alla falesia di cui sopra.

descrizione itinerario:
L1: 5c ottimo riscaldamento. Roccia molto bella e rugosa. Primo spit un po alto, ma tranquilli, è una scala.
L2: 3a tiro di raccordo protetto da un solo spit in partenza, poi volendo si possono passare dei cordoni negli alberelli.
L3: 6b bellissimo e breve muro di dita poi facilmente in sosta tutto a sinistra.
L4: 6c il tiro chiave. Sale e traversa brevemente di qua e di la in modo steategico. Roccia super, occhio solo a qualche lama sul finale.
L5: 6a+ bel finale sempre su ottima pietra dove occorre pensare un po coi piedi...