Cornizzolo (Monte) per il Monte Rai e il Corno Birone - sentiero Dario e William

sentiero tipo,n°,segnavia: 5,7,1
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 260
quota vetta/quota massima (m): 1259
dislivello salita totale (m): 1300

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: giuliano
ultima revisione: 11/12/18

località partenza: Valmadrera (Valmadrera , LC )

accesso:
SS Milano-Lecco, uscita Bellagio-Valmadrera-Civate, seguire le indicazioni per Valmadrera, proseguire sulla via principale per poi svoltare a sx a una rotonda (cartello "cimitero") in via don Arturo Pozzi. Arrivati nei pressi del cimitero, lasciare l'auto in un parcheggio a dx (via Salvo d'Acquisto).

note tecniche:
Il Corno Birone domina con la sua possente parete rocciosa i paesi confinanti di Valmadrera e Civate. La cima può essere raggiunta principalmente con due sentieri: il "Lucio Vassena", già descritto in un altro itinerario con partenza da Civate, e il "Dario e William", dedicato a due giovani alpinisti locali vittime di una valanga nel 2003. Il primo, pur presentando un breve tratto con catena, può essere ancora considerato di difficoltà E, mentre il secondo, caratterizzato nella parte alta da facili passaggi di I però piuttosto esposti, è riservato a escursionisti esperti. In questa sede si descrive la salita al Corno Birone con il sentiero "Dario e William" e il logico proseguimento verso il Monte Rai e il Cornizzolo, due cime molto panoramiche e per questo frequentatissime dagli escursionisti; la discesa avviene passando dall'Abbazia di San Pietro al Monte e poi, traversando lungamente sotto le pareti del Rai e del Birone, si torna al punto di partenza. Il dislivello complessivo tiene conto delle varie risalite; una tempistica indicativa prevede una durata sulle 5h 30' per l'intero giro. Chi volesse una discesa più rapida oppure semplicemente fosse interessato alla salita al solo Corno Birone, può, dalla cima, tornare all'auto con il sentiero "Lucio Vassena", per un dislivello di circa 860 metri e una tempistica di circa 3h 30'.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio salire al vicino Santuario di San Martino, portarsi alla base del campanile e da lì seguire le indicazioni per il sentiero "Dario e William". A un bivio si prende a dx in salita (cartelli) e si prosegue su terreno che si fa via via più roccioso. A circa 765 metri si lascia a sx il sentiero "Luisin", che traversa pianeggiante, e si sale in maniera ripida per poi spostarsi verso sx a raggiungere un marcato canalone che non si attraversa ma si sale sul lato dx; è il tratto più impegnativo dell'escursione in quanto si affrontano passaggi di I in buona esposizione. Dopo una decina di minuti il terreno si fa più facile e si sbuca su una larga cresta di erba e roccette; la si percorre verso sx fino a raggiungere uno spettacolare cengione che traversa sotto una parete rocciosa fino a sbucare sulla cima (m.1116). Da qui si prosegue sull'evidente sentiero che percorre dapprima una crestina e poi risale in direzione del Monte Rai, la cui vetta, con i suoi 1259 metri, rappresenta il punto più alto dell'escursione. Si continua sul versante opposto fino a intercettare la strada che porta in breve al rifugio SEC "Maria Consiglieri"; da qui in una decina di minuti si è in cima al Cornizzolo (m.1241). Si torna al rifugio e, nei suoi pressi, si prende il sentiero che porta al complesso dell'Abbazia del Monte di San Pietro. Subito prima degli edifici si seguono le indicazioni del sentiero 7 che, con qualche marcata risalita, prosegue in traverso fino alla località "Tre casote". Si continua diritti su sentiero ora non più segnalato (solo qualche sbiadito segnavia) ma comunque evidente che, con un'ultima ripida risalita, guadagna un'ampia sella erbosa ove si incrocia il sentiero 1. Lo si segue in discesa fino a un bivio non segnalato ove si va dx passando accanto a un cartello del "percorso dei massi erratici" . Proprio davanti al cartello si trascura una traccia a dx e si prosegue diritti fino a ricollegarsi al percorso di salita poco prima del Santuario di San Martino.