Perti (Rocca di) Chiodi di garofano

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 200
sviluppo arrampicata (m): 130
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
wind : 90% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: montanogia
ultima revisione: 15/11/18

località partenza: Perti Nord (Finale Ligure , SV )

punti appoggio: Finalborgo

bibliografia: Finale Climbing (Tomassini)

accesso:
Circa 800 metri dopo il casello autostradale di Finale Ligure prendere a sinistra e scendere verso Finale. Alla rotonda di Finalborgo svoltare a sinistra, attraversare il ponte e subito dopo girare sinistra in direzione di Calice Ligure, tenendo come riferimento il viadotto dell'autostrada.
PER L'AVVICINAMENTO DA NORD EST: Circa 300 metri prima che la strada per Calice Ligure passi sotto al viadotto dell'autostrada prendere a destra la diramazione che sale verso la Chiesa dei cinque campanili (cartelli); raggiunta la caratteristica chiesetta la strada, dopo un breve tratto acciottolato, ritorna asfaltata, diventa stretta e risale la piccola valle passando sotto il versante Est e la parete Nord Est della Rocca di Perti. Sulla destra si vedono le belle pareti di Montesordo. Nel punto in cui la strada diventa sterrata e piega a destra si trova un'area di parcheggio. Qualora questo fosse pieno, conviene scendere e parcheggiare o nelle piazzole ai bordi della strada, o in un altro parcheggio più a valle (scendendo si trova sulla sinistra).
Occhio a non ostruire le stradine d'accesso alle case.
Dal Park Perti Nord fronte alla parete si sale seguendo il sentiero di dx (senza segnavia). Percorsi 230 mt, tenendo sempre la dx, si giunge direttamente ai piedi della Via dello spigolo. Da qui si prosegue verso dx costeggiando i piedi della parete per ca. 150 mt oltrepassando l'attacco della Mariangela e della Flavia sino a giungere nei pressi di un vago diedro sito a pochi metri dal sentiero dietro un albero (scritta in vernice alla base)
PER L'AVVICINAMENTO DA OVEST: Trascurare la diramazione per la Chiesa dei cinque campanili, e proseguire lungo la strada per Calice Ligure passando sotto al viadotto dell'autostrada. Circa 900 metri dopo il viadotto svoltare a destra (cartello con indicazione per la palestra di roccia) e salire per una strada asfaltata che ripassa sotto all'autostrada. Circa 100 metri dopo il sottopasso, appena prima di un tornante, sulla destra si trova un'area di parcheggio, proprio accanto all'autostrada. Proseguendo invece lungo la stretta strada asfaltata si giunge in breve ad un bivio dove si prosegue a sn per 300 mt. Giunti in prossimità di un tornante che volge a dx si ha un'altra possibilità di parcheggio ai lati dello sterrato e conviene proseguire a piedi salendo per 350 mt sino ad un masso sulla sn con scritto "Rocca di Perti". Qui si imbocca il sentiero sulla sn salendo per alcune centinaia di mt sino ai piedi della Falesia dei tre Porcellini. Da qui si sale a sn scavalcando un grosso masso e quindi si costeggia il Settore Settentrionale oltrepassando la partenza de Il Vecchio.

note tecniche:
Via storica oggetto di richiodatura nel 2014 che ha lasciato comunque il giusto ingaggio non essendo particolarmente ravvicinata soprattutto nel primo ed ultimo tiro. Sono state aggiunte placchette verdi che danno la giusta direzione della via (ci troviamo in un punto della parete dove si incrociano numerosi itinerari) e resinati. Ancora presente qualche vecchio chiodo sul primo tiro. Utile qualche cordino da mettere attorno agli alberi. Personalmente la ritengo una delle più belle vie di Perti che meriterebbe sicuramente più fama. L'ho trovata molto continua e con buona esposizione pur non presentando particolari punti chiave. La partenza dà subito un'idea del grado di difficoltà della via. Ci sono soste da collegare e altre con catena, tutte su ottimi ancoraggi e sempre piuttosto comode anche per cordate da tre.

descrizione itinerario:
L1 5c 30m Diedrino, erosione, lieve strapiombo fessurato ed evidente nicchia, salire a destra lungo lo strapiombo ed uscire su placca, proseguire per gradoni sino ad un terrazzino (sosta su ancoraggi resinati)
L2 6a 10m Salire la placca fino ad un'ampia terrazza
L3 5c 25m Parte dalla sosta del secondo tiro ed obliqua a destra proseguendo sulle placche (bordo sinistro del diedro); sosta a destra e in basso rispetto alla Via del vecchio
L3A 7a (6a/Ao obbl) 25m Superare la fessura strapiombante (chiodatura ravvicinata)
L4 5c 30m Traversare a destra (ultimo tratto a ritroso di L3 della Via del Vecchio); salire in placca e poi dritti per diedrino e lama (sosta con placchette su fix in comune con L'altra faccia del vecchio)
L5 5b 35m Salire breve strapiombino sulla destra e proseguire sullo sperone che delimita a sinistra il settore de Il giardino sino alla vetta (sosta da attrezzare su alberi)

altre annotazioni:
Via storica aperta nel 1979 da Pierre Sicurì e Luciano Pizzorni per lungo tempo caduta nell'oblio sino alla riscoperta nel 2014.