Aver (Becca d') da Camptornè

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud
quota partenza (m): 1805
quota vetta/quota massima (m): 2469
dislivello totale (m): 700

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 13/11/18

località partenza: Plan Prorion (Torgnon , AO )

punti appoggio: nessuno

cartografia: Valtournenche - Cervino - Val d'Ayas Ovest foglio 7. l'Escursionista Editore. Scala 1:25000

accesso:
Usciti dal casello autostradale di Chatillon, si prosegue lungo la SR46 toccando i centri di Champlong, Liex e raggiungendo Antey Saint Andrè dove si trascura la strada principale verso Cervinia e si volge a sinistra seguendo la SR9 con indicazioni Torgnon. Si segue sempre la strada principale, evitando diramazioni per le varie frazioni, raggiungendo inizialmente i piccoli centri di Mongnod, Septumian e proseguendo infine fino a raggiungere l’ampia spianata di Plan Prorion, raggiungendo Camptornè, dove si trovano gli impianti sciistici e alcuni piccoli ristoranti, ci sono ampie possibilità di parcheggio. (20 km da Chatillon).

note tecniche:
Una salita che ricalca il tracciato del sentiero estivo n. 11, il percorso si svolge inizialmente lungo un bosco abbastanza fitto, poi traversa una pista da sci, e successivamente risale una seconda fascia boscosa per poi risalire una sorta di pendio-canale (tratto che richiede neve sicura ed assestata) ed una dorsale ampia ma con qualche tratto ripido, anche nel tratto finale della dorsale è opportuno trovare neve assestata ed in buone condizioni. Se non è presente molta neve è possibile seguire i segnavia del sentiero estivo (anche se va detto che alcuni sono posizionati su pietre ed in basso, quindi facilmente coperti dalla neve). Nei due tratti boscosi, in assenza di tracce precedenti va segnalato che non è facile reperire l’itinerario corretto e può capitare di sbagliare e di finire nel fitto bosco. Occorre quindi un minimo di esperienza e un buon senso dell’orientamento su questo tipo di terreni, ed è sconsigliabile in caso di nebbia e/o di precaria visibilità. Nel pendio canale che porta al Colle Aver e sulla dorsale superiore in caso di neve dura sono spesso utili piccozza e ramponi. Itinerario da effettuarsi quando gli impianti sciistici sono chiusi per non avere problemi nell’attraversamento della pista ed essere travolti da qualche sciatore! Il periodo migliore per compiere questa gita va da novembre ad aprile.

descrizione itinerario:
si parcheggiano le auto nei pressi del Bar – Ristorante Les Montagnards, dove si trova la palina segnaletica con segnavia n. 11 e indicazioni per la Becca d’Aver. Si segue il sentiero che, in leggera salita passa accanto ad una baita, entrando poi in un bel bosco di larici e si prosegue ai margini di una pista da sci sempre su sentiero ben tracciato (oppure seguendo la pista ad impianti chiusi), seguendo la prima rampa della pista dopo circa 10 minuti di cammino si nota sul lato sinistro della pista un cartello indicatore giallo (sempre segnavia 11 e indicazione per la nostra cima), si traversa la pista in direzione del cartello e si entra in una fascia boscosa abbastanza fitta (bosco di Pointy), in questo tratto il percorso corretto del sentiero (soprattutto in mancanza di tracce precedenti) non è sempre facile da individuare (i segnavia gialli sono posizionati in basso e spesso su pietre e roccioni coperti dalla neve), comunque si sale sempre gradualmente a sinistra, superando prima un pianoro, poi tagliando un pendio-canale che scende dalla Becca d’Aver (tratto che richiede attenzione con neve abbondante), proseguendo in diagonale a sinistra fino a raggiungere uno sperone roccioso che si contorna a destra, entrando nel secondo pendio-canale che porta al Colle d’Aver. Si risale il pendio con numerose diagonali (oppure direttamente, condizioni della neve permettendo) fino ad arrivare sotto la parete rocciosa che sostiene la vetta della Becca d’Aver, da qui traversando in diagonale a sinistra si raggiunge il Colle d’Aver m. 2330. Sia il pendio-canale che il traverso richiedono neve stabile ed in buone condizioni. Da colle si volge a destra e si sale inizialmente seguendo l’ampia dorsale Sud per poi volgere a sinistra, raggiungendo una grande croce in legno ed una cappelletta. Superata la costruzione in pietra si sale direttamente a destra raggiungendo il crinale che separa la Cima Longhede (a sinistra) con la Becca d’Aver (a destra). Volgendo a destra si sale l’ampio crestone raggiungendo l’ampia cima della Becca, sormontata da una croce metallica. (tempo di salita variabile, secondo le condizioni della neve e del proprio allenamento, 2.30 / 3.00 ore indicative). In discesa, seguendo a ritroso il facile crestone, è possibile proseguire lungo la cresta di collegamento e salire anche la Cima Longhede (calcolate 30/40 minuti), il tratto finale di cresta prima della Longhede è più aereo e richiede un minimo di attenzione. Rientrati alla depresssione tra le due cime, seguendo le tracce di salita si rientra a Camptornè.