Canaloni (Rocche dei) Bocca di Lupo

difficoltà: 5a / 5a obbl
esposizione arrampicata: Nord-Est
quota base arrampicata (m): 750
sviluppo arrampicata (m): 40

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Enri78
ultima revisione: 22/10/18

località partenza: Ravugna (Urbe , SV )

punti appoggio: B&B La Casa Inglese

cartografia: EDM SV1 Parco del Beigua, Carta dei Sentieri 1:25000

accesso:
In auto, uscita Masone (GE) sulla A26, direzione Passo del Turchino, Passo del Faiallo, si raggiunge la località di Vara Superiore (35 minuti dal casello).
Arrivati in paese, si svolta a sinistra in direzione della chiesa (possibile rifornimento d'acqua presso la fontanella dei campi da bocce). Si prosegue in discesa per circa 1,5 km e si raggiunge la piccola borgata delle case Ravugna (B&B La Casa Inglese). Si lascia qui l'auto, senza creare intralcio ai gentili signori che ivi risiedono.
Si prosegue a piedi, in discesa, fino alla Casa Canai. Prima del cancello, sulla sinistra, parte il sentiero Vara-Faiallo-Reixa (segnavia linea gialla orizzontale, palina in legno "Faiallo"). In corrispondenza, dopo alcune centinaia di metri (10-15 minuti), di alcune "corde fisse", il sentiero pianeggiante svolta in direzione sud, risalendo sempre parallelamente il corso dell'Orba, aprendosi sulle evidenti Rocche dei Canaloni.
Raggiunta poco dopo una zona detritica, si lascia il sentiero e si ridiscende verso il fiume seguendo la morena, per infine guadarlo e raggiungere le più basse placche delle rocche. Superato l'attacco delle vie del Fungo (https://www.gulliver.it/itinerario/69743/) e Fertobon (https://www.gulliver.it/itinerario/69430/), risalire il canale che le sovrasta da sinistra, fino a raggiungere la base dell'evidente grande diedro ove, al suo centro, l'attacco.

note tecniche:
Brevissima salita aperta in stile classico, spezzata in apertura in 2 tiri (25 mt + 15 mt) ma ripetibile, volendo, in 1 unico tiro di 40 mt.
Utilizzati 4 chiodi (lasciati in loco), 2 friends medio-grandi, 1 nut medio, fettucce e cordini.

descrizione itinerario:
La breve via si sviluppa, essenzialmente, lungo il fondo del diedro per uscire su una terrazza erbosa ove si può sostare prima di affrontare gli ultimi metri in camino, continuando lungo la verticale naturale. A sinistra e a destra sono possibili due varianti: un diedrino invitante ma piuttosto erboso sulla sinistra ed una bella quanto breve placca sulla destra. Abbiamo optato per la soluzione che ci pareva più logica.

L1: 25 mt (4 ch.) Risalire il diedro prima portandosi a sinistra dell'evidente nicchia (III+, IV) per poi spostarsi in pieno angolo spaccando sulla parete destra del diedro, vincendo il passo chiave in fessura (V) e guadagnando così il terrazzino erboso ove si sosta o si prosegue per breve camino.

L2: 15 mt (nessuna protezione) Sfruttando l'arrampicata in opposizione, affrontare il breve (6 mt) camino ricco di buoni appoggi (IV, event. nut) che conduce al pianoro erboso di uscita via (sosta su albero a pochi metri dall'uscita del camino)

Terminata la breve salita, per facili roccette è possibile raggiungere la "vetta" che sovrasta l'uscita delle vie dell'avancorpo sopracitate e godere del bel panorama a (quasi) 360 gradi su questo selvaggio angolo di Alta Valle Orba.

Discesa: per il canale detritico a Nord (vedi discesa di Fertobon e Fungo) o per quello a Sud (a sinistra faccia a monte), costeggiando poi il fiume fino a ritrovarsi nei pressi della morena discesa all'andata.

altre annotazioni:
Aperta il 22 Ottobre 2018 da Enrico Ferraro e Simone Tosi.