Pezol (Parete di) La Trincea

difficoltà: 5c / 5b obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 500
sviluppo arrampicata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Garaca
ultima revisione: 18/10/18

accesso:
ACCESSO: da Bolognano (frazione di Arco). Prendere la strada per il Monte Velo e Gazzi.
Dopo circa 4 km ad un tornante a destra, si vede una stanga e un cartello in legno che indica “Eremo di S.Giacomo”.
Parcheggiare nelle vicinanze dove possibile.
AVVICINAMENTO: prendere la strada forestale dopo la stanga e dopo poco girare a sinistra, al cartello “Garda Trek”.
facendo attenzione a continuare a seguire i bolli rossi, che a un certo punto non salgono dritto per sentiero (segni di vernice arancione), ma piegano a sinistra.
Poco dopo vedere una traccia con ometto che sale a dx verso la parete , scritta in blu della via.

note tecniche:
Bellissima salita classica che se pur corta ha un bel carattere alpinistico, dove serve aggiungere qualche protezione.
Portare 12 rinvii , una serie di friends e qualche nuts.
Le soste sono attrezzate con chiodi, anelli e clessidre con cordoni.
Sui tiri molti cordoni in clessidra e qualche chiodo.

descrizione itinerario:
RELAZIONE:
L1: muretto iniziale poi si sale tendendo sempre a dx fino alla sosta su due cordoni in clessidra. IV+ 35m
L2: salire placca a dx della sosta, poi continuare su bellissimo muro a lame. raggiungere albero con cordone e salire sopra dove si sosta su chiodo e cordone. IV+ 35m.
L3: si sale il bellissimo diedro, sosta su due cordoni in clessidra. V+, 27 metri
L4: su per fessure, a destra e poi a sx . Si arriva alla sosta chiodo e cordone in clessidra. V, 28 metri
L5: salire per placchetta fin sotto lo strapiombo, a destra (chiodo) delicato e si sale per placche-diedro, poi per rocce più facili e più rotte, si arriva ad un ripiano, si cammina verso destra per circa 12 metri fino ad arrivare alla base dell’ultimo salto. Sosta su albero con cordone. V+, 30 metri + 12 metri fino alla sosta.
L6: Salire il bel diedro con strapiombino iniziale. Si continua su stupende fessure e lame, a dx verso un diedrino e si arriva a rocce più facili.
sosta su albero con cordone. Alla sosta si trova la scatola metallica con libro di via. VI, 30 metri
DISCESA:
salire dietro la sosta nel bosco tracce evidenti prima a sx e poi verso dx qualche bollo rosso fino al grande traliccio Enel. Dietro il traliccio, prendere il sentiero “GardaTrek, che scende tra boschi di castagno sino a una deviazione a sinistra (cartello) che porta al sentiero iniziale (indicato nella descrizione dell'attacco) e quindi alla macchina.

altre annotazioni:
Via aperta da Florian Kluckner, Franco Sartori, Maurizio Piller Hoffer, novembre 2017.