S.Citelli (Rifugio) da Randazzo

sentiero tipo,n°,segnavia: strada sterrata e sentiero
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1120
quota vetta/quota massima (m): 2000
dislivello salita totale (m): 1000

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: irui70
ultima revisione: 11/10/18

località partenza: Randazzo (Randazzo , CT )

punti appoggio: Rifugi incustodi M.Spagnolo-Timpa Rossa - M.Baracca

accesso:
In macchina da Catania a Linguaglossa,continuare poi sulla strada Quota Mille fino sopra Randazzo in località Casa S.Caterina 870mt. dove nei pressi di una fontana si lascia la strada di Quota Mille voltando a sx continuando a salire verso la strada che porta a M.Spagnolo dove si parcheggia.

note tecniche:
Bella escursione che percorre il versante nord-est dell'Etna

descrizione itinerario:
Prendere le indicazioni CAI sentiero 716 per strada e tratti di sentiero che salgono verso M.Spagnolo dove dopo circa un'ora ci si innesta a circa 1500mt. sulla strada della Pista Altomontana.
Al bivio seguire la strada CAI 701 proseguendo nella pineta verso il Rif.M.Spagnolo 1440mt. (incustodito) attraversando poi l'enorme colata di lava del 1981.
Oltrepassato la colata si entra in una stupenda faggeta passando il rustico bivacco "U Casotto", si entra poi nella bellissima pineta di Linguaglossa passando di fronte all'inagibile Bivacco M.S.Maria 1632mt. dove in breve si sale al P.so Dammusi 1710mt.
Dal passo si continua trovando poco dopo la deviazione per la Grotta dei Lamponi (10min. e veramente meritevole per una visita).
Prendere poi il sentiero CAI 724 per Piano Provenzana che inizialmente sale traversando le colate di lava sotto le pendici orientali del M.Nero scendendo poi verso le recenti colate del 2002 cosparse da magnifici relitti di pini rinsecchiti dalla lava fino a raggiungere Piano Provenzana.
Da li Proseguire entrando nel bosco prendendo la pista di fondo (indicazioni inesistenti) passando tra magnifiche esemplari di betulla portandosi verso il Rif.M.Baracca dove si prosegue traversando sotto i coni vulcanici dei Monti Sartorius fino a sbucare sulla strada asfaltata che con una breve salita porta al Rif.S.Citelli.